L’AQUILA – Storie diverse per due rugbisti aquilani, tra i migliori giocatori italiani.

Mentre il tallonatore Carlo Festuccia accetta l’offerta di far parte della formazione Zebre che parteciperà come franchigia italiana della Federugby alla prossima Celtic League, il trequarti Andrea Masi risponde no alla chiamata per accettare l’offerta dei London Wasps, una delle più forti formazioni della pallaovale europea.

L’estremo azzurro, il miglior  giocatore del Sei Nazioni 2011, è atteso a braccia aperte sulle sponde del Tamigi.

Masi, nato a L’Aquila 31 anni fa, ha messo insieme 69 selezioni nella nazionale italiana, giocando da trequarti-centro, ala, estremo e, all’inizio dell’avventura del Ct azzurro Nick Mallett anche da apertura. Ha partecipato a tre edizioni dei mondiali di rugby.

I responsabil delle Zebre, però,non hanno preso di buon grado della decisione dell’aquilano.

“Siamo srupiti – dicono – la trattativa con Masi era stata considerata favorevolmente conclusa. Aspettavamo per lo scorso 9 luglio l’arrivo in ritiro del giocatore, ma così non è stato“. (s.cas.)