GIULIANOVA – Non si placa la vicenda della spiaggia aperta ai cani, che in uno stabilimento di Giulianova ha fatto nascere non pochi scontri tra favorevoli e contrari.
Ma stavolta ci sono di mezzo tre feriti: e il caso si complica, non poco.
Stando a quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, tre persone che erano rimaste coinvolte in una piccola rissa, ieri mattina si sono fatte medicare al Pronto soccorso.
Le vittime dello scontro hanno già pronte nel cassetto una serie di querele, contro chi non ha per nulla gradito “l’invasione inopportuna” dei poveri animali.
Il pretesto per molti cittadini anche per polemizzare contro l’amministrazione comunale, che avrebbe dovuto a detta loro riservare maggiore attenzione al decoro della spiaggia e alla carenza di strutture ricettive per i cittadini, tra cui quelle per i diversamente abili. Non va giù a molti l’idea che un pezzetto di spiaggia sia stato sacrificato per cederla ai “quattrozampe”.
La delibera che consente l’accesso ai cani presentata dallo stabilimento Unica beach ha trovato così nell’aula comunale i suoi strenui oppositori, i consiglieri di Progresso Giuliese, che nel corso di una conferenza stampa avrebbero hanno mostrato l’intenzione di chiedere la revoca della disposizione.
Intanto il primo cittadino di Giulianova sembra raccogliere il dissenso e il malumore espresso da alcuni residenti della zona e forse già sta pensando a proporre un’alternativa per l’ubicazione dello stabilimento.
Di fatto, quella che doveva essere l’occasione per una giornata festosa si è trasformata in una vera e propria rissa. E in questi casi chi abbaia morde sempre.





