PESCARA – “Vado alla Roma perché ci sono già stato. Siamo quasi d’accordo, non c’è nulla che può cambiare”.
Lo ha detto Zdenek Zeman, nella conferenza d’addio al Pescara.
“Ho pensato che, non essendo più un ragazzino, mi restavano due o tre anni per tornare a una grande squadra: questa è la mia ultima chance”.
”PESCARA NEL CUORE, NON E’ UN TRADIMENTO”
“Mi dispiace che i tifosi siano delusi. Non è un tradimento. Avevo un contratto di un anno e dopo il contratto mi sono sentito libero di decidere. Io avrò Pescara sempre nel cuore. Non ho assolutamente tradito: a Pescara sono stato bene e spero che i tifosi capiscano questo”.
Così ha parlato Sdengo nel corso della conferenza stampa, cercando di stemperare le delusione dei tifosi biancazzurri per il suo addio al Pescara con destinazione “Maggica”.
“Sono oggi qui – ha detto – per ringraziare tutti quelli che hanno collaborato con me, società, squadra e tifosi, per il traguardo raggiunto. Noi abbiamo fatto questo grande campionato grazie a questo entusiasmo”.
“Non posso dimenticare i tifosi – ha proseguito – Quello che ho visto domenica scorsa non lo posso dimenticare, il giro con il bus scoperto. Sono state sensazioni uniche. Delle sensazioni molto belle”.
”ROMA O LAZIO? MEGLIO I GIALLOROSSI”
“Fra Roma e Lazio oggi preferisco la Roma per come vuole fare calcio. Non mi vedo invece nella Lazio in questo momento”.
Nonostante si fosse trincerato per quasi tutta la conferenza stampa dietro al fatto di essere ancora tecnico del Pescara, il boemo, alla fine, ha risposto a una domanda sul momento delle squadre della capitale, ribadendo anche la sua idea sul derby.
“Io ho detto e ripeto per la centesima volta che il derby di Roma è bello per pubblico e passione e per l’attesa e il contorno – ha sottolineato – Ma in campo è una partita come le altre perché i punti in palio sono sempre tre”.
SEBASTIANI: ”L’ANNO SCORSO SOLO NOI CREDEMMO IN LUI”
“Ci fa piacere che il mister Zeman oggi sia un allenatore di richiamo: l’anno scorso però siamo stati solo noi a credere in lui, perché conoscevamo il suo valore. Non posso che ringraziare Zeman per quello che ha fatto. Io non penso che sia un tradimento. Anzi. Noi a Zeman siamo riconoscenti”.
Lo ha detto il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, nel corso della conferenza stampa in cui il tecnico ha annunciato il suo passaggio sulla panchina della Roma.
“Da sei mesi – ha svelato – eravamo d’accordo con Zeman a continuare l’avventura anche nella prossima stagione. Il nostro allenatore ci aveva detto che non ci sarebbero stati problemi, a meno che non fosse passato un treno (una chiamata dalla Roma, ndr): che invece è passato a tutta velocità e il mister lo ha preso al volo”.
Sul successore del boemo, Sebastiani non si sbilancia per il momento. “Oggi il nostro allenatore è ancora Zeman dalla settimana prossima parleremo di futuro”, ha concluso.





