PESCARAA – Nel pomeriggio di ieri la locale squadra volante di Pescara, a seguito di emissione di ordinanza di applicazione della misura cautelare da parte del Gip presso il Tribunale dei Minorenni di L’Aquila Silvia Reitano, ha arrestato tre minorenni, due dei quali classe 96 e l’altro classe ‘95, che lo scorso 2 maggio si erano resi responsabili dei reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale in concorso tra loro
Nella notte del 2 maggio, infatti, una volante della Polizia in perlustrazione nel quartiere Rancitelli, ha notato un autovettura con quattro persone a che procedeva ad alta velocità, aumentandola alla vista dei poliziotti.
Gli agenti hanno intimato ’alt ma il conducente ha cercato di darsi alla fuga con manovre pericolose. Immediatamente inseguita dagli operatori lungo le vie del quartiere Rancitelli, l’autovettura, una Lancia Y 10, urtava violentemente contro la saracinesca di un garage in via Lago di Capestrano, colpendo, nella manovra, l’auto della Polizia.
I quattro uscivano velocemente dalla parte posteriore dell’autovettura, risultata poi provento di furto, ma gli operanti riuscivano a riconoscere tre giovani con certezza, trattandosi di ragazzi con precedenti penali e di polizia. Infatti, subito dopo uno dei tre veniva inseguito e bloccato e a bordo dell’auto veniva rinvenuta una chiave alterata, una tenaglia e un tronchese.
Stante la pervicacia dei comportamenti dei tre giovani, tutti con precedenti penali e di polizia, e ritenuto sussistere il pericolo che i medesimi potessero commettere in futuro altri reati dello stesso tipo con l’uso di armi o altri mezzi di violenza personale, (in particolare uno dei tre vanta a suo carico precedenti per reati contro le persone, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti) il G.I.P. ha ne ha disposto il collocamento in tre diverse comunità, situate anche al fuori della Provincia di Pescara






