L’AQUILA – “Credo che l’asse di centrosinistra vada ricostruito proprio sulla scorta del risultato elettorale che ha visto i moderati dei Cattolici democratici all’Aquila e l’Udc ad Avezzano schierati in questa coalizione”.
Lo dichiara Giampaolo Arduini, vice sindaco nella Giunta di Massimo Cialente, e ispiratore nel capoluogo della lista che ha condotto i moderati a siglare l’alleanza con il resto del centrosinistra.
“È stato il logico percorso, iniziato da tempo, che ha visto nell’intero territorio provinciale il disgregarsi del patto con il centrodestra, dove l’area moderata centrista è uscita spesso malconcia e umiliata – ha proseguito Arduini – e dove la valenza delle scelte compiute dai moderati nel centrosinistra sono state sugellate con i recenti successi elettorali”.
In questo senso, la vittoria ad Avezzano di Gianni Di Pangrazio: “è la conseguente risposta a questa scelta virtuosa svolta nel capoluogo marsicano, dove anche l’Udc ha creduto fermamente, al contrario dell’equivoco provocato all’Aquila”.
“Il nuovo sindaco di Avezzano, al quale vanno gli auguri miei personali e di tutti i Cattolici democratici dell’Aquila – ha proseguito Arduini – ha esercitato il suo lavoro anche all’interno dell’amministrazione comunale dell’Aquila, dimostrando il suo valore e la sua capacità dirigenziale”.
“La vittoria di una coalizione di centrosinistra ad Avezzano apre certamente una fase nuova di collaborazione e di avvicinamento delle due realtà sulle quali ripartire per una sfida di tutte le zone interne dell’Abruzzo, così duramente colpite il 6 aprile del 2009, verso nuovi importanti traguardi – ha concluso Arduini – nello spirito autentico che ebbe nella nostra provincia e nell’intero Abruzzo la figura dell’indimenticabile guida che fu Lorenzo Natali”.






