TERAMO – Si è spento questa mattina, all’età di 80 anni, Giandomenico Di Sante, presidente del Consiglio d’amministrazione della Banca dell’Adriatico fino al maggio scorso.

Da tempo malato, era ricoverato da alcuni giorni in ospedale a Teramo.

Attualmente presidente della Camera di Commercio di Teramo, amministratore unico della “Di Sante Mobili”, presidente regionale di Confcommercio Abruzzo, Di Sante ha rappresentato un pezzo della storia di Teramo.

Nel corso degli anni ha ricoperto incarichi nel settore bancario e di rappresentanza in numerosi enti di categoria, rivestendo, tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’90, anche i ruoli di consigliere comunale prima e consigliere provinciale poi.

È stato anche vice presidente dell’Unione Industriali della provincia di Teramo dal 1978 al 1985.

LE REAZIONI

CONFCOMMERCIO: “ESTREMO DOLORE”

“Esprimiamo con estremo dolore, a nome dell’intera categoria regionale, il cordoglio ai suoi cari che avranno per conforto l’immenso affetto delle migliaia di abruzzesi che nel presidente Di Sante e nel suo impegno civile e sociale hanno trovato nel corso dei decenni un riferimento solido insostituibile”, affermano in una nota Celso Cioni e Roberto Donatelli, direttore e presidente di Confcommercio Abruzzo.

D’ALFONSO “UN UOMO DEL FARE”

“Giandomenico Di Sante era un uomo del fare. L’energia e la tenacia che ha profuso nei molteplici incarichi che gli sono stati di volta in volta affidati sono state di esempio per i tantissimi che lo hanno circondato e che hanno avuto il piacere di lavorare con lui. Ha sempre interpretato i ruoli che ricopriva come missioni cui adempiere con diuturna solerzia”.

Così il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso.

“Giandomenico Di Sante era anche un gentiluomo d’altri tempi. Aveva sempre una parola saggia per tutti e aiutava in ogni modo chi aveva più bisogno. Credo che egli sia ascrivibile a buon diritto nella cerchia degli uomini illustri d’Abruzzo, coloro che hanno fatto sì che questa terra sia migliore di quella che hanno trovato all’epoca della loro nascita. Per questo ne piango la scomparsa con profondo dolore. Alla sua famiglia giungano le condoglianze mie e di tutti gli abruzzesi”, conclude.