L’AQUILA – “Valuteremo la possibilità di presentare un esposto alla procura della Repubblica dell’Aquila per verificare se ci sia stato un tentativo di estorsione nei confronti del sindaco, Massimo Cialente”.
È questa la contromossa del presidente uscente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, e dell’assessore Stefania Pezzopane sulla questione, diventata incandescente, relativa agli accordi preelettorali intercorsi tra il Partito Democratico e Fli.
Ieri infatti le liste che appoggiano la candidatura di Giorgio De Matteis al ballottaggio hanno paventato la possibilità di un esposto in relazione, in particolare, all’e-mail inviata da Cialente al coordinatore regionale di Futuro e libertà, Daniele Toto, nella quale il sindaco scrive di non poter perseguire la strada dell’apparentamento formale con Enrico Verini, assicurando comunque tre “posizioni” a Fli.
Secondo gli esponenti del Pd, come hanno spiegato questa mattina a margine della conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’europarlamentare del partito democratico David Sassoli, dietro tutta questa vicenda ci sarebbe un ricatto ai danni dello stesso primo cittadino.
“Martedì mattina andremo in procura. Chiederemo anche l’acquisizione di tutte le interviste rilasciate in questi giorni sulla vicenda – hanno spiegato – per capire se il sindaco, come sembra, sia stato vittima di un’estorsione”.
Benedetti, che ha parlato di una propaganda “vile e infamante”, ha profilato anche la violazione dell’articolo 616 del codice penale che protegge la corrispondenza privata, con l’aggravante della divulgazione.
SASSOLI: “GDM HA FATTO PERDERE TEMPO ALLA CITTA’ SU ZFU”
L’ex volto del Tg1 Sassoli è poi intervenuto sottolineando la sua preoccupazione per un’eventuale vittoria di De Matteis al ballottaggio.
“La notizia che possa diventare primo cittadino allarma tutti – ha dichiarato l’europarlamentare – Per due anni ha fatto perdere tempo alla città mettendola in difficoltà. L’esempio è la questione della zona franca urbana, presentata ai cittadini aquilani come una sorta di ‘duty free’. Gli amministratori regionali hanno fatto solo imbrogli. Il comune ha avviato un percorso con le istituzioni europee. Bloccarlo ora sarebbe gravissimo”.
LOLLI (PD): “SERVE NUOVA NORMA SU RESTITUZIONE TASSE”
Presente all’incontro con la stampa anche l’onorevole del Pd Giovanni Lolli, che ha sollevato il problema relativo alla restituzione del 40 per cento dei tributi sospesi dopo il terremoto.
“La norma, fatta dal governo Berlusconi – ha spiegato – configura l’abbattimento come un aiuto di Stato. In questo modo le aziende ne potranno usufruire nei termini del cosiddetto ‘de minimis’. Se questa interpretazione passerà, le aziende potranno utilizzare questa misura solo per l’abbattimento delle tasse e non come aiuto ulteriore. Serve una nuova norma che aggiusti la precedente”.
Infine, in relazione al ventilato trasferimento dell’elisoccorso del 118 dall’Aquila a Teramo, la Pezzopane ha chiarito: “è scritto nel piano aziendale della Asl teramana che il coordinamento si farà lì”. Elisa Marulli






