L’AQUILA – “Permangono forti dubbi sul cronoprogramma che ci è stato proposto dagli appalti immediati per i 50 milioni del 2015 fino allo stanziamento di 80 milioni con relativi appalti entro il 2017”.
Lo scrive in una nota il cooordinamento Erp commentando l’incontro con il vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, con il consigliere regioanle del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci, con i referenti dell’Ater, del Comune e del provveditorato delle Opere pubbliche.
“Sarà difficile,nell’attuale quadro finanziario dello Stato, avere,entro dicembre, la (promessa) disponibilità di 80 milione – affermano – Appare impossibile la promessa velocizzazione nelle procedure di appalto senza l’eliminazione dell’ultroneo ruolo-passaggio del provveditorato (già oggi sovraccarico !), o almeno, un potenziamento/riequilibrio di addetti tecnici a vantaggio dell’Ater o del Provveditorato e in parallelo del Genio civile che deve dare i fondamentali necessari pareri preventivi”.
“Sono inoltre rimasti irrisolti i problemi tecnico-finanziari relativi – aggiunge – All’insostenibile costo dell’affitto+canone rispetto ai precedenti canoni Ater; alla sospensione aggiuntiva dei mutui attivati per gli alloggi Ater; alla creazione di posti macchina per gli edifici precedentemente sprovvisti come quelli dell’adeguamento energetico alla classe più alta”.
“A tale riguardo si sottolinea il ritardo culturale di una classe tecnico politica che non vuole capire come l’Erp debba oggi avere caratteri di resistenza,durevolezza insieme a più bassi costi di gestione per inquilini e Ater stessa con sicuri vantaggi di bilancio – prosegue – Alla velocizzazione della cantierizzazione del progetto per S. Gregorio con ricostruzione di tutti gli alloggi con adeguamenti statici ed energetici anche attraverso l’inserimento (funzionale architettonico) di pannelli fotovoltaici sulle attuali abbondanti copertura a terrazza”.





