PESCARA – Finisce 0-0 il match tra Pescara e Torino, allo stadio Adriatico.
La squadra di Massimo Oddo non sfrutta la doppia superiorità numerica dovuta alle espulsioni nel primo tempo di Acquah e nella ripresa di Vives.
Un palo per parte illumina per pochi istanti una gara piatta sul piano del gioco e dell’agonismo.
Rabbuiato il tecnico del Pescara, dopo la prima vittoria sul campo mancata per un soffio.
“Sono dispiaciuto perchè abbiamo fatto di tutto – dice Oddo -. Quando crei sette o otto occasioni da rete non si può volere di più”.
L’allenatore del Pescara osserva: “Probabilmente abbiamo giocato meglio nel primo tempo, nel secondo tempo abbiamo dato tutto e alla fine abbiamo preso un punto che bisogna sapere accettare”.
Il Pescara è apparso meno brillante del solito, ma secondo Oddo la causa non è da ricercare in un eventuale contraccolpo psicologico seguito al pesante tre a zero di sabato scorso contro la Lazio.
“Psicologicamente stiamo benissimo – afferma lapidario il tecnico -. Ci prendiamo questo punto e tiriamo dritti per la nostra strada”.
“E’ un ottimo punto per come è arrivato. Nel primo tempo avremmo dovuto sfruttare meglio qualche ripartenza, mentre nel secondo, con un uomo in meno, e poi addirittura in nove contro undici, abbiamo dimostrato grande coraggio, prendendo un palo e sfiorando un gol in contropiede”.
Così l’allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, commenta il pareggio dei granata in trasferta a Pescara.
“Ci è mancato sempre l’ultimo passaggio – prosegue l’allenatore – ma i miei ragazzi hanno avuto lo spirito giusto, contro un Pescara che in casa gioca molto bene”.
Sulle due espulsioni di Acquah e Vives il tecnico granata non recrimina: “Mi arrabbio solo quando i miei giocatori si fanno espellere per proteste, non quando commettono falli di gioco, senza contare che forse la seconda espulsione diretta è stata eccessiva”.






