L’AQUILA – Chiuse le ostilità della campagna elettorale aquilana, AbruzzoWeb ha voluto raccontare gli otto candidati sindaco in modo diverso: intimo e un po’ scherzoso. Per questo ha rivolto ai concorrenti in gara otto domande sul modello del celebre “questionario di Proust”, nel tentativo di conoscerli più da vicino e fuori dalle cerimonie della politica. Allo stesso tempo ha voluto affiancare a ognuno di loro un personaggio dei fumetti o dei cartoon che potrebbe rappresentarli, giocando sul filo dell’ironia e della simpatia. Un modo per fare a tutti loro, ma soprattutto alla città, un sincero “in bocca al lupo”.

VERINI-GASTONE

Elegante, un po’ irriverente, con il bavero all’insù. Enrico Verini, il più giovane tra i candidati sindaco, è il Gastone della politica aquilana, non fosse altro che per il suo aplomb british, anche se gli manca il cilindro rosso e qualche ricciolo biondo. La sua discrezione, talvolta, viene scambiata per antipatia, ma non è così: allo stesso modo Gastone, che è sfacciatamente fortunato, ma in fondo è la spalla ideale per lo iellatissimo cugino Paperino. Senza di lui la Paperopoli aquilana sarebbe certamente più povera. Spera in un colpo della Dea bendata.

IL QUESTIONARIO DI PROUST

Nome e cognome: Enrico Verini

Soprannome: capitano, per i trascorsi calcistici

Ultimo reddito dichiarato: circa 65 mila euro

Il tratto principale del mio carattere: la generosità

La qualità che preferisco in un uomo: l’onestà intellettuale

La qualità che preferisco in una donna: la dolcezza e l’allegria

Quel che apprezzo di più nei miei amici: la loro amicizia, sempre presente, sempre disinteressata

Il mio principale difetto: tanti… forse il fatto di essere disordinato

La mia occupazione preferita: giocare con mia figlia

Il mio sogno di felicità: la salute, la dignità, la tranquillità per tutti

Quel che vorrei essere: quel che sono, consapevole delle mie imperfezioni e dell’immensità di ogni anima, compresa la mia

Il colore che preferisco: il blu notte.

La mia canzone preferita: ho un’anima rock, per cui spazio dalla classica al punk. Oggi rispondo Best of you, dei Foo Fighters, parla di amicizia e di amore, con vigore. Domani potrei dare un’altra risposta

Il mio libro preferito: Il giocatore, di Fedor Dostoevskij

Il mio film preferito: Blade Runner di Ridley Scott

L’eroe di sempre: Giuseppe Garibaldi

Quel che detesto più di tutto: la violenza contro i deboli

Il mio motto: nulla accade se non l’hai sognato prima