PARIGI – Oltre 1.300 persone sono state fermate nella notte in Francia, molte delle quali a Parigi e sobborghi, e un manifestante di 20 anni è morto cadendo da un tetto di un supermercato negli scontri scoppiati dopo l’uccisione del 17enne Nahel a Nanterre da parte di un agente di polizia.

Anche per la notte tra sabato e domenica sono stati mobilitati 45mila agenti. Lo riporta TgCom24, secondo cui nei disordini delle ultime ore sono rimasti feriti 249 fra poliziotti e gendarmi. L’età media dei fermati è di 17 anni. Il presidente Emmanuel Macron ha deciso di rinviare la sua visita di Stato in Germania, e la premier Elisabeth Borne fa sapere che l’opzione di instaurare lo stato d’emergenza non è più esclusa.

Il governo annuncia il dispiegamento dei blindati della gendarmeria e annulla tutti i “grandi eventi”.

L’Onu chiede alla Francia di affrontare “seriamente i gravi problemi di razzismo e discriminazione sociale all’interno delle forze dell’ordine”. Migliaia di persone hanno preso parte al corteo per il funerale di Nahel.