CHIETI – È accusato di omicidio stradale l’automobilista rimasto coinvolto nell’incidente avvenuto il primo febbraio scorso lungo la strada statale 81 all’altezza di San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti, in cui è morta Alessia Di Febbo, mamma 42enne, imprenditrice di Orsogna.
Con lei in auto, un pickup Mitsubishi, suo marito, Roberto D’Angelo, avvocato di 44 anni molto conosciuto in città.
Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, una Fiat 500 L con all’interno F.R. di Rapino, invadendo la corsia opposta.
In auto era presente anche sua figlia, una bambina di tre anni, trasportata in ospedale per accertamenti.
R.F., 39enne di Rapino, è stato iscritto, come riporta Il Centro, sul registro degli indagati dal Pm Marika Ponziani: un atto dovuto – si legge ancora sulle colonne del quotidiano regionale – in vista dell’autopsia che verrà eseguita oggi dal medico legale Marco Piattelli.




