L’AQUILA – In Abruzzo l’importo complessivo delle somme liquidate quale sanzione per la durata eccessiva dei processi è stato di 727 mila euro, contro i 479 dello scorso anno.

E’ quanto sottolineato dal presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Fabrizia Francabandera, nel presentare nel capoluogo regionale il bilancio dell’attività del 2019 nel corso della inaugurazione dell’anno giudiziario nel distretto dell’Abruzzo.

Nel periodo in esame i procedimenti sono passati da 136 a 158.

“Il dato per quanto non allarmante – ha spiegato il magistrato -, si pensi che nel quadriennio 2014/18 erano stati liquidati circa 33 milioni di euro, deve far riflettere sull’evidente paradosso di un rimedio di natura meramente indennitaria che introduce una sorta di processo al processo, consumando notevoli risorse sul piano dell’impegno lavorativo di magistrati e personale oltre che su quello economico, così sottraendole proprio alla più tempestiva trattazione degli affari ordinari”.

“Benché confermato il trend declinante dei nuovi procedimenti nel settore civile e, in misura minore, in quello penale, le sopravvenienze sono comunque troppe rispetto alle risorse di cui disponiamo e, stando così le cose, non è certamente vicino il momento in cui potremo occuparci ogni anno solo dei nuovi procedimenti”, ha aggiunto Francabandera.

Nel settore civile si sono registrati presso gli otto Tribunali abruzzesi 36.921 nuovi procedimenti.

In generale, gli uffici di primo grado hanno definito 37.175 processi, mentre ne restano pendenti 31.902.

La Corte d’Appello dell’Aquila a fronte di 2.713 nuovi procedimenti, ha definito complessivamente 3.820 processi così riducendosi sia pure di poco, la pendenza che vede comunque ben 6.010 processi.

Nel settore penale i Tribunali in Abruzzo hanno registrato 10.831 nuovi procedimenti; le definizioni in generale sono state 11.399, la pendenza si è attestata su 16.631 nel monocratico e 880 nel collegiale per complessivi 17.511 procedimenti.

La Corte d’Appello a fronte di 3.107 nuove iscrizioni, ha portato a compimento 2.697 processi, la pendenza finale è pari a 4.710 fascicoli.

Gli Uffici giudicanti del Distretto hanno quindi definito complessivamente 56.735 procedimenti civili e 15.601 penali.

Ad eccezione della Sezione penale della Corte d’Appello, si legge nella relazione sull’andamento della giustizia in Abruzzo – nel loro insieme gli Uffici del Distretto hanno definito un numero di procedimenti poco superiore a quello delle sopravvenienze con conseguente lieve diminuzione dell’arretrato.