PESCARA – Nuovo governo regionale di centrodestra, e nuovi bandi, buttando via quelli vecchi e rimasti a metà, un pò come si fa con i vecchi arnesi a capodanno. Accade alla società di trasporto regionale Tua, in questi giorni nell’occhio del ciclone per le consulenze d’oro, denunciate dal capogruppo in regione del Pd Silvio Paolucci, come in particolare quella da 225 mila euro alla Mirus Srl, società di comunicazione che fa capo a Michele Russo, a lungo papabile candidato governatore alle ultime regionali abruzzesi. 

A febbraio 2018, ai tempi del centrosinistra di Luciano D’Alfonso, era stata indetta una gara per l’assunzione di 55 meccanici addetti alla riparazione e alla manutenzione del parco mezzi, autobus e treni. Dopo una lunga attesa, alla gara erano stati già ammessi, ad ottobre scorso, circa mille candidati.

Poi, non se ne è saputo più nulla.

Contattato da Abruzzoweb il presidente della Tua, l’ex assessore regionale di Forza Italia, ora leghista, Gianfranco Giuliante, svela l’arcano: il bando e’ stato annullato e sarà rifatto da capo.

Come comunicato ai sindacati in una riunione che si è tenuta la scorsa settimana. 

“La decisione è maturata – spiega Giuliante – alla luce dei requisiti a nostro avviso sbagliati che erano richiesti ai candidati, nel vecchio bando, in primis il possesso della patente B, che per un meccanico non è fondamentale”.

E aggiunge: “in tempi strettissimi faremo non uno ma due nuovi bandi, dove il possesso della patente B garantirà un punteggio aggiuntivo, ma non sarà un requisito deterrminante. Questo per tutelare chi ha conseguito la patente spendendo parecchie centinaia di euro”.

Questo significa che i mille idonei dovranno rifare domanda da capo, e forse qualcuno non la prenderà bene, avendo superato oramai da tre mesi il primo step, ed era in paziente attesa di partecipare alle prove. Protestando per l’impasse, tenuto conto che tanti sono i mezzi della Tua, come raccontano le cronache, che si rompono durante il tragitto, e che hanno necessità di manutenzioni anche oltre l’ordinario.

“La nostra ferma intenzione – spiega però Giuliante – è stringere i tempi, in effetti quella della manutenzione è una criticità, soprattutto il provincia dell’Aquila, tanto che abbiamo assunto anche degli interinali, per supplire alla carenza di addetti nelle nostre officine”.

E conclude: “tuteleremo chi è già in graduatoria, e i nostri saranno ‘concorsi quadro’, ovvero una formula elastica che consentirà di formare una graduatoria, da cui attingere a seconda delle esigenze dell’azienda”.