PINETO – Il Comune di Pineto (Teramo), ha di recente accertato l’imposta di pubblicità non versata per quattro anni grazie all’aiuto di Google Street View, la funzione di Google Earth e Google Maps che permette di camminare virtualmente in tutte le strade del mondo.
Come riporta Il Sole 24 Ore, nelle immagini veniva mostrato un veicolo su cui era installato un cartellone pubblicitario; la Cassazione ha respinto le obiezioni del contribuente, che contestava l’utilizzabilità delle foto.
Insomma, l’aiuto al fisco italiano è arrivato proprio da Google, uno dei giganti del web che ha evaso centinaia di milioni di euro di tasse solo nel nostro Paese.
Nel 2017, Google di è accordata con l’Agenzia delle Entrate per il pagamento di 306 milioni di euro, a seguito di quanto scoperto dalla Procura di Milano sull’omessa dichiarazione dei redditi da parte dell’azienda californiana.
Secondo Il Sole 24 Ore, quello che si delinea nei documenti del fisco italiano è un uso “sartoriale” di internet, in cui il personale dell’Agenzia – con tutti i limiti di organico aggravatisi negli ultimi tempi – è chiamato a individuare le immagini e i dati che inchiodano il contribuente.
Diversa è invece la via intrapresa dalla Francia, che punta a un utilizzo “industrializzato”.
La legge di Bilancio 2020 trasalpina (articolo 154) prevede, infatti, la raccolta e l’analisi automatizzata dei dati pubblicati dai cittadini sui social network.






