TERAMO – Sono già 21 i casi di divorzio breve nel 2015 a Teramo dopo l’entrata in vigore nel dicembre 2014 della legge che dà la possibilità più veloce ed economica di separarsi rivolgendosi agli uffici comunali dell’anagrafe.
Lo riporta oggi il quotidiano Il Centro.
La separazione con una spesa di appena 16 euro prevede la conclusione dell’iter entro soli 30 giorni dalla prima istanza.
Al Comune sono stati registrati 21 casi di separazione brevi, 26 se si considerano cinque casi completati attraverso la richiesta agli avvocati. Per quel che riguarda i divorzi si sono invece registrati 16 casi più un divorzio completato dal legale.
Nel 2016, quando sono trascorsi cinque mesi, i numeri sono stazionari per le separazioni e in netto aumento per i divorzi. Da gennaio si sono infatti registrate sette separazioni in Comune e due attraverso gli avvocati mentre i divorzi formalizzati sono già arrivati a quota 12.
E’ difficile capire in termini di casistica quanto i volumi incidano sul totale in assenza dei dati complessivi del tribunale, ma certo è che i teramani non stanno affatto sottovalutando la possibilità di separarsi davanti all’ufficiale civile.
Una procedura che può essere fatta solo in presenza di condizioni precise: non devono esserci figli minori, portatori di handicap, o se maggiorenni devono essere autosufficienti ed economicamente autonomi.
Si può inoltrare la separazione in Comune solo a condizione che l’accordo non contenga atti con cui si dispone il trasferimento di diritti patrimoniali: va infatti ribadito che la separazione, e a seguire il divorzio, non incide sulla ripartizione dei beni che va invece puntualizzata attraverso accordi notarili.



