L’AQUILA – “Amici è una scuola a tutti gli effetti, in cui talenti selezionati vengono formati e messi fin da subito in connessione col pubblico e con le difficoltà che il mestiere dell’artista porta con sé. Ogni giorno lavoro per tirare fuori il meglio da ragazzi meravigliosi, ognuno differente, ognuno con i suoi punti di forza e le sue debolezze. È un’esperienza che mi sta regalando grandi soddisfazioni, sia a livello umano che professionale”.
E’ cominciata da novembre, una nuova avventura, artistica e professionale, per Annalisa Andreoli, affermata cantante aquilana. Come vocal coach, nella fortunata trasmissione Amici, condotta da Maria De Filippi, talent show italiano in onda dal 22 settembre 2001, e che con le sue 19 edizioni è il più longevo della televisione italiana.
“Fare la vocal coach – spiega ad Abruzzoweb Andreoli – per come vivo io questo mestiere vuol dire lavorare molto sulla tecnica e sull’intonazione senza mai tralasciare l’importanza del rispetto per le singole personalità artistiche e vocali. Insisto molto sull’interpretazione, sul senso del testo della canzone, su come anche il corpo debba vivere pienamente l’emozione e lo spazio intorno a sé. Cerco di scavare nell’animo degli artisti, un po’ come si fa con gli attori, per far sì che abbattano le loro barriere emotive e si liberino totalmente sul palco. È un lavoro delicato, che richiede sensibilità e grande rispetto, ma anche fermezza e soprattutto esperienza. Prima di essere una Vocal Coach sono una Cantautrice e credo questa sia la chiave che mi porta a lavorare così coscientemente con loro”.
Tanti gli aneddoti curiosi da raccontare. Eccone uno a mò di esempio.
“Quando siamo in sala con i ragazzi si instaura un vero e proprio scambio umano ed emotivo. Vivo con loro ogni sensazione, fragilità, paura. Ma resto comunque l’insegnante e non l’amica del cuore. Uno di loro però un giorno, sapendo che volevo dare inizio alla buona abitudine di bere più acqua, mi ha fatto promettere che ogni volta che fosse entrato in sala lui a lavorare con me avrei bevuto acqua anch’io. Gli ho detto ‘ok ci sto’ . E dopo un momento mi fa: ‘Però promettimi che anche se dovessero eliminarmi tu continuerai comunque a bere sempre l’acqua!’. Vi sembrerà una sciocchezza, ma io mi sono inaspettatamente ed immediatamente commossa…facendo poi ovviamente di tutto per nascondergli i miei occhi lucidi!”.
Infine come ovvio, l’importanza di lavorare a contatto con una professionista del calibro di Maria De Filippi.
“Maria è per me una delle donne più intelligenti che conosca! Ogni volta che parla capisco subito cosa cerchi di trasmettere ai ragazzi. È molto coinvolta ed ha davvero a cuore ogni singolo allievo, non si limita a condurre un programma televisivo…la sua chiave vincente è che li conosce e li segue singolarmente con grande cura ed attenzione, riprendendoli se sbagliano senza però mai imporsi; ragiona con loro per far sì che loro stessi arrivino a capire l’errore. Un po’ come si fa con i figli. C’è tanto da imparare da lei, la stimo molto! Inutile dire quanto io mi senta fortunata a lavorare con lei e con tutti i professionisti che fanno parte di questo programma!”, conclude Andreoli. ft



