PESCARA – “Le dimissioni dell’architetto Fabrizio Trisi sono un gesto nobile che denota un profondo senso di responsabilità e del dovere, oltre alla sensibilità di anteporre l’interesse pubblico a quello personale. A lui rinnovo il mio personale apprezzamento come uomo e come professionista, unito al dispiacere per la sua decisione, che comprendo e rispetto”.

Così il sindaco Carlo Masci nell’apprendere dell’allontanamento volontario dal Settore lavori pubblici del Comune del dirigente, già da anni a contratto in diverse amministrazioni di area centrodestra, tra cui Pianella, il quale ha manifestato in una lettera formale “di non poter più svolgere il suo lavoro con la necessaria lucidità decisionale e la normale tranquillità operativa, a seguito di un’ indagine a suo carico più volte prorogata”.

Una situazione lo sottoporrebbe a una continua tensione psicofisica non più sostenibile nell’esercizio dell’attività professionale.

Trisi è da circa 15 anni dirigente a contratto in diverse amministrazioni di area centrodestra, tra cui Pianella

“Auguro all’architetto Trisi – conclude Masci –a di superare al più presto e nel migliore dei modi questa fase e di rivederlo al lavoro con quell’impegno e quella competenza che tutti a Palazzo di città gli riconosciamo”.