TERAMO – La politica abruzzese, ancora sotto shock per la scomparsa improvvisa del capo del Dipartimento Salute della Regione Abruzzo, Roberto Fagnano, 56 anni originario di Campobasso, che ieri mattina è stato stroncato da un infarto, questa mattina era presente a Teramo per l’ultimo saluto all’ex manager della Asl.

Questa mattina nella sala convegni dell’ospedale Mazzini erano presenti tantisse persone tra amici, rappresentanti delle istituzioni e colleghi.

Tutti si sono voluti stringere attorno alla famiglia, condividendo con loro il dolore per la grande perdita.

In quello stesso luogo, un mese fa, il 56enne aveva partecipato all’annuncio del nuovo ospedale d’Abruzzo, come Fagnano amava chiamarlo.

Nell’omelia il vescovo Lorenzo Leuzzi ha ricordato Fagnano come “una persona apprezzata e amata da tutti”.

La salma dopo la celebrazione a Teramo è stata trasferita a Campobasso, dove sarà officiato il rito funebre domani alle ore 11.

Fagnano, molto stimato a Teramo e in Abruzzo, si era sentito male nella sua casa nel capoluogo teramano. 

Le sue condizioni erano apparse subito gravissime. 

È stata la moglie a chiamare i soccorsi: gli operatori del 118 lo hanno trasferito in pochi minuti nel reparto di cardiologia dell’ospedale Mazzini di Teramo, dove però ogni tentativo o manovra rianimatoria è stata vana. 

Il manager non aveva particolari problemi di salute, ieri sera aveva avuto una cena di lavoro all’Aquila e poi era ripartito per Teramo prima delle 22 prima della chiusura del traforo del Gran Sasso per manutenzione.