CHIETI – Un pomeriggio all’insegna della memoria e delle tradizioni, quello in occasione della festa dei nonni, ed in programma per sabato 28 settembre a Chieti, in piazza Gian Battista Vico, organizzato dall’Unicef comitato associativo provinciale di Chieti, in collaborazione con l’Associazione culturale Teate Nostra.

“Un evento – spiega la presidente Unicef Chieti Rita Montini – creato per festeggiare i nonni che aiutano e contribuiscono alla crescita dei nipoti, dando forza e sostegno ai genitori che devono educare le nuove generazioni; i cittadini del domani. I nonni sono detentori della memoria storica di una famiglia, e in quanto tali custodiscono ricordi da tramandare ai propri nipoti. Per tale motivazione abbiamo avuto il desiderio di realizzare dei momenti che intrecceranno le due figure protagoniste: nonni e nipoti regalando ad entrambi bellissimi ricordi”.

Il pomeriggio, sarà allietato da alcune nonne che racconteranno, a tutti i bambini presenti, storie fantastiche dimenticate sui mazzamurelli, piccoli gnomi delle montagne abruzzesi che secondo la tradizione fiabesca popolare, porterebbero buona sorte a chi li ospita in casa gentilmente e dispetti a chi sarà invece ostile con loro.

Le letture saranno realizzate dall’Associazione Culturale Teate Nostra, in omaggio a Dionino Picentini che fu uno dei soci fondatori dell’organizzazione, e scrittore di alcune storie riguardanti appunto il mazzamuriello.

“La festa dei nonni – sottolinea la Montini – sarà l’occasione per coinvolgere e far dialogare meglio  due generazioni, lasciando spazio anche a tutti quei nonni che vorranno raccontare le loro storie e rendersi quindi parte attiva di un evento dedicato a loro. Speriamo dunque in una partecipazione massiccia da parte della cittadinanza affinché l’evento sia davvero visto come una festa”.

Nella stessa giornata, attraverso la vendita di piccoli gadget e delle famose pigotte che per l’occasione saranno vestite a festa, si raccoglieranno fondi per aiutare i neonati a ricevere cure e assistenze mediche. Iniziativa dell’Unicef per la campagna “Ogni bambino è vita”.

Ogni anno nel mondo 2,6 milioni di neonati non sopravvivono al primo mese di vita, in media sono 7 mila ogni giorno; 1 milione di bambini muore nello stesso giorno in cui viene alla luce. Con questa iniziativa l’Unicef potrà continuare a finanziare i progetti prenatali e postnatali in 10 paesi: Bangladesh, Etiopia, Guinea Bissau, India, Indonesia, Malawi, Mali, Nigeria, Pakistan e Tanzania, dove la povertà estrema causa gravi carenze nelle infrastrutture mediche e la mortalità per cause neonatali è tra le più alte al mondo.