TERAMO – Era finito a processo per truffa in quanto, per 5 mesi, era riuscito ad evitare di pagare il pedaggio autostradale, accodandosi alle altre auto nella corsia del telepass.
Un danno complessivo di quasi duemila euro eppure, F.A., 48enne di Roma, è stato assolto per non aver commesso il fatto.
A riportare le motivazioni del giudice è Il Messaggero: “Resta il fatto che il conducente del mezzo in questione non è mai stato identificato e la mera proprietà dello stesso in capo al pervenuto non è sufficiente per ritenere che fosse alla guida. Difatti nessun accertamento è stato fatto dalla Procura in tal senso e nemmeno è stato verificato se l’auto fosse effettivamente nella disponibilità del formale proprietario nel periodo in contestazione”.
I fatti risalgono al periodo compreso tra agosto 2015 e gennaio 2016.
Chiamato a testimoniare anche il procuratore generale della società autostrade che ha riferito di aver appurato che nel periodo in contestazione, “ignoto conducente alla guida di autovettura è transitato più volte al casello di Giulianova non pagando il pedaggio e accodandosi al mezzo che lo precedeva e che utilizzava il telepass”.





