ROMA – Il governo giallorosso guidato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ottenuto la fiducia anche al Senato con 169 sì, 133 no e 5 astenuti.
La nuova maggioranza sostenuta da M5s e Pd, sulla carta, nasce con otto voti di scarto rispetto alla maggioranza relativa: due i voti in meno rispetto a quelli ottenuti dai gialloverdi nel giugno del 2018.
A Palazzo Madama di 319 senatori erano presenti 308 parlamentari, di cui 307 votanti (di solito la presidente non vota per prassi) e 11 assenti. Tra i 5 stelle ha scelto di astenersi in segno di polemica il senatore Gianluigi Paragone.
Lo stesso ha fatto il democratico Matteo Richetti e i tre senatori dell’Svp. A favore del governo si sono schierati anche i senatori a vita: Mario Monti, Giorgio Napolitano (assente ma ha detto che avrebbe votato sì), Giuliana Segre.
“Il Parlamento ha votato la fiducia al Governo – ha commentato Conte – Un nuovo inizio per l’Italia, una stagione riformatrice di rilancio e speranza. Al lavoro con coraggio e determinazione”.



