L’AQUILA – Il vertice di maggioranza del centrodestra, previsto a palazzo Silone, a conferma della confusione che regna, è iniziato intorno alle 16.15 a palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale.
La decisiva riunione, già saltata ieri, dovrà provare a riportare il sereno in una compagine lacerata, a sette mesi dalla vittoria elettorale, da forti conflitti intorno alle nomine dei direttori generali Asl, e delle oltre 140 posizioni di vertice negli enti, e in merito ai rapporti di forza tra Lega, di gran lunga azionista di maggioranza, e gli alleati.
Presenti per la Lega il deputato Giuseppe Bellachioma, coordinatore regionale, il deputato Luigi D’Eramo, coordianatore enti locali dei salviniani, il coordinatore regionale di Forza Italia, il senatore Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia, Etel Sigismondi, il coordinatore regonale di Fratelli d’Italia, vice presidente del Consiglio Roberto Santangelo, non è chiaro se in rappresentanza di Azione politica, lista civica con cui è stato eletto, ma con cui è entrato in rotta di collisione, o per il suo ruolo istituzionale in seno al consiglio. A fare da padrone di casa, nel suo ufficio, il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Forza Italia.
Assenti i soli rappresentanti dell’Udc. Non partecipa il presidente della Regione Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia. Marsilio oggi nel primo pomeriggio era a palazzo Silone, nel suo ufficio, e non ha inteso rilasciare dichiarazioni. Alle richieste dei giornalisti presenti, di avere lumi sulla riunione di cui non vi era traccia, si è limitato a far sapere, attraverso il suo staff della comunicazione, che non aveva notizie di riunioni di maggioranza in corso.
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