L’AQUILA – Il consiglio regionale ha approvato un emendamento al documento di programmazione economico finanziario (Dpef) presentato dal movimento cinque stelle denominato “salva tribunali” finalizzato a scongiurare la chiusura dei tribunali di Avezzano e Sulmona (L’Aquila), Lanciano e Vasto (Chieti) previsto dalla riforma della giustizia prorogata al 2018. Il consigliere regionale del M5S Gianluca Ranieri denuncia però il fatto che “nonostante ci fosse stata ampia condivisione per l’emendamento da noi presentato, la maggioranza ha preferito recepirlo solo in parte, eliminando la messa a disposizione di risorse finanziarie e sostituendola con un generico rinvio ad una futura valutazione”.
Ranieri, il quale ricorda le 11 condivisioni tra cui alcuni consiglieri del centrosinistra, collega “la marcia indietro” della maggioranza a quanto accaduto ieri quando i grillini hanno occupato gli scranni del governo regionale, protesta che ha portato il presidente della giunta, Luciano D’Alfonso, ad intervenire con energia facendo alzare dalla sedia il consigliere Sara Marcozzi.
Dopo l’episodio, i grillini, che hanno denunciato spintoni da parte di D’Alfonso, sono stati raggiunti da una censura da parte dell’ufficio di presidenza. I consiglieri dei cinque stelle hanno deciso di non partecipare ai lavori.
“Probabilmente una marcia indietro dettata da altre motivazione che prescindono il bene effettivo degli abruzzesi che non abitano nei capoluoghi di regione – ha spiegato ancora Ranieri.






