L’AQUILA – Un catalogo ed un’applicazione gratuita consentono da oggi di orientarsi tra le tante opere che da un anno hanno iniziato ad essere issate sulle facciate dei palazzi in ristrutturazione del centro storico dell’Aquila.
Off Site Art, il progetto di arte pubblica che trasforma le impalcature dei cantieri in muri di una grande galleria d’arte en plein air, si arricchisce così di intriganti elementi.
Le opere inaugurano l’inizio dei lavori del cantiere che le ospita e sono visibili fino a conclusione del restauro dell’edificio, accompagnando simbolicamente la rinascita della città nella fase transitoria della ricostruzione post-sisma.
Il progetto è realizzato dall’associazione aquilana Off Site Art in partnership con ArtBridge, organizzazione no profit con sede a New York che da anni installa opere di artisti emergenti sui ponteggi della Grande Mela.
Pubblicato dalla giovane casa editrice Uao Edizioni e tradotto in doppia lingua (italiano e inglese), il catalogo Arte in Costruzione è un viaggio di 72 pagine a colori tra le strade del centro storico in ricostruzione, alla scoperta del progetto.
Il catalogo si fregia della prefazione dell’ex ministro Fabrizio Barca.
“Un esperimento di arte pubblica, una forma originale di monitoraggio, una rete che mantenga (riporti?) l’attenzione internazionale sulla ricostruzione del centro storico dell’Aquila, una fonte di idee innovative. Tutto questo – scrive – mi è apparsa Off Site Art/ArtBridge per L’Aquila quando l’ho scoperta”.
“È uno dei progetti che animano L’Aquila in questa fase nuova, più ottimista, della sua ricostruzione”.
L’intensa prefazione a cura di Barca, l’introduzione di Stephen Pierson, executive director di ArtBridge, il testo critico della curatrice del progetto Veronica Santi, le fotografie delle installazioni nel centro storico della città, gli approfondimenti sugli artisti selezionati, svelano da diverse angolazioni il senso di un coraggioso progetto di arte pubblica e di un innovativo ponte culturale tra L’Aquila e New York.
L’applicazione, Off SiteApp, per smartphone in ambiente Android, è stata sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università dell’Aquila e permette di localizzare le opere installate sui ponteggi dei cantieri, fornendo informazioni sugli artisti selezionati attraverso le call for art.
Off SiteApp regala inoltre un’occasione a cittadini e visitatori per attraversare il centro storico, scoprire i cantieri attivi e ammirare gli edifici che hanno terminato il loro percorso di recupero e restauro.
Grazie alla mappa interattiva, l’applicazione permette di avere sempre a disposizione le informazioni aggiornate sulle installazioni presenti, passate e future.
Specifici filtri sono stati definiti per selezionare le opere d’arte di interesse dell’utente. In questo modo è possibile ottenere informazioni anche sulle installazioni non più visibili, associate a edifici storici che hanno terminato la loro fase di restauro post-sisma.
Per agevolare la fruizione, Off Site App fornisce inoltre avanzate funzionalità di ricerca che permettono di reperire informazioni sugli artisti, sulle opere e sulle singole call for art.
Alla presentazione sono intervenuti le fondatrici di Off Site Art Veronica Santi (curatrice), Antinisca Di Marco ( ricercatrice al Disim dell’Università dell’Aquila) e Claudia Pajewski (fotografa), il fondatore di ArtBridge Rodney Durso in video conferenza, Gianfranco Giorgi (Uao Edizioni), gli artisti Marian Fahimi, Pietro Del Bianco, Federica Di Carlo, Iacopo Pasqui, Iolanda Di Bonaventura, Piotr Hanzelewizc, Danilo Susi e Antonella Finucci.






