PESCARA – Sono oltre 2.600 imprese abruzzesi che hanno risposto ai bandi del microcredito finanziati dal fondo sociale europeo (Fse), per un totale di 40 milioni di euro, ossigeno puro per chi vuole aprire un’attività, investire e sopravvivere ai tempi della crisi e che trova sbarrate le porte delle banche.
Artefice di questa attività creditizia è Abruzzo sviluppo, società in house della Regione che come mission deve promuovere la cultura d’impresa, sostenere programmi di sviluppo territoriale e favorire l’internazionalizzazione.
Nel convegno che si terrà domani mattina al Museo “Michetti” di Francavilla al Mare, alla presenza tra gli altri di Mario Baccini, presidente dell’Ente nazionale per il microcredito, e il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, non solo saranno snocciolati i dati nel dettaglio, ma si fornirà un identikit di queste micro imprese, le loro storie, e gli effetti benefici dei crediti ottenuti, senza garanzie, da 25 mila euro ciascuno.
Ad Abruzzoweb il presidente di Abruzzo sviluppo Manuel De Monte anticipa che “il lavoro di sintesi e ricognizione sarà prezioso strumento per calibrare ancor meglio gli interventi futuri, avendo contezza delle tipologie delle imprese e dei settori dove operano. Tenendo conto – prosegue il presidente – che questo strumento ha un’altissima valenza sociale, perché è un concreto aiuto alle tante realtà produttive abruzzesi ‘non bancabili’, che vogliono aprire un attività, o rispondere alla crisi innovando e facendo investimenti. E anche per chi è in crisi seppure il micro credito ovviamente non può essere usato per coprire i debiti, consente però ad esempio di coprire i servizi, comprese le spese legali”.
De Monte anticipa poi una buona notizia, ci saranno tre milioni aggiuntivi per soddisfare le domande che nei tre bandi già conclusi sono state escluse per mancanza di fondi. E soprattutto, annuncia De Monte, “avremo a disposizione 5 milioni di euro per prorogare il terzo bando a partire da gennaio”.
Un dato è però intanto certo e degno di nota, alla luce dei primi due bandi.
“Restituiscono il prestito il 90 per cento delle imprese – coinvolte nel microcredito – spiega De Monte,e questo alla luce delle statistiche nazionali è un dato estremamente positivo. Questo significa che c’è si una buona selezione a monte, ma anche le microimprese abruzzesi sono serie e affidabili”.
Molti gli spunti di analisi e riflessione dunque per il convengo di Francavilla,
Dopo gli interventi del governatore D’Alfonso,e dell’assessore alle politiche sociali Marinella Sclocco, del sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, e del presidente di Abruzzo de Monte, si entrerà nel merito con l’onorevole Baccini, presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito. Seguiranno gli interventi di Roberto Vanni (Regione Abruzzo) ed Elena Tiberio (Abruzzo Sviluppo), che illustreranno i risultati del Fondo microcredito Fse e di Tommaso Di Rino, direttore del Dipartimento sviluppo economico, della Regione Abruzzo sulla Pianificazione Fse 2014-2020.
Sarà poi la volta delle case histories dei beneficiari.
La sessione pomeridiana, con il workshop sui servizi ausiliari a supporto del microcredito, vedrà la partecipazione di Andrea La Regina, coordinatore nazionale progetti Microcredito della Caritas, Antonio Secchi, del Dipartimento politiche attive del Lavoro della Regione Marche, di Gabor Pinna della Finanziaria Regione Sardegna, e di Nicola Di Cosola, responsabile delle relazioni Enti della Banca Popolare di Bari, tesoriere Fondo microcredito.
Modera Andrea Palomba, esperto responsabile valutazione tematica Fse Regione Abruzzo.






