L’AQUILA – La perturbazione numero 7 mette fine al grande caldo: oggi rischio di forti temporali, grandinate e locali nubifragi al Nord e in Toscana, domenica anche al Centro e in Campania.

Domani il caldo si attenuerà anche all’estremo Sud e le temperature saranno in calo di 10-15 gradi.

Da lunedì la perturbazione si sposterà sui Balcani, concedendo da martedì un miglioramento del tempo su tutta l’Italia con valori nella norma. Sono le previsioni di Meteo Expert.

“Lunedì qualche residua pioggia o rovescio sarà possibile tra bassa Campania e Calabria tirrenica con isolati temporali pomeridiani sulle Alpi orientali – spiegano i metereologi – Un po’ di nubi ci saranno anche nelle zone interne del Centro-Sud. Altrove tempo in prevalenza soleggiato. Le temperature saranno in ulteriore calo all’estremo Sud e in Sicilia, mentre subiranno un aumento nel resto del Paese. Venti di Maestrale al Sud e nelle Isole, più intensi sul canale di Sicilia. Libeccio nel Mar Ligure”.

Tra martedì e mercoledì, aggiungono gli esperti, l’alta pressione sarà di nuovo in rinforzo sull’Italia “garanzia di tempo in prevalenza stabile e soleggiato con l’eccezione di alcuni temporali sui settori alpini centro-orientali, specialmente nella giornata di mercoledì 31”.

Anche per i primi giorni di agosto, al momento, non si prevedono sorprese: prevarranno infatti condizioni di tempo stabile. “
Le temperature saranno in graduale rialzo specie al Centro-Sud dove, i primi giorni di agosto, il caldo si intensificherà ulteriormente. Valori nella norma o poco al di sopra sulle regioni settentrionali”, conclude Meteo Expert.

RISCHIO GRANDINE

Tra sabato sera e domenica saranno dunque probabili grandinate molto localizzate, ma talora violente e con chicchi anche di grosse dimensioni, come una noce, ma fino a raggiungere purtroppo diametri eccezionalmente paragonabili ad una palla da tennis o baseball . Sabato sera le aree più a rischio saranno Prealpi, Valpadana, entro fine giornata anche Liguria.

Domenica c’è un’attenzione particolare per il rischio grandine, che è dunque elevatissimo, in Lombardia, poi Veneto, Friuli Venezia Giulia, ma anche sulla Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Marche, Lazio e Abruzzo.

PREVISIONI ABRUZZO

Secondo le previsioni di 3bmeteo.com, sabato l’alta pressione inizia a cedere sul suo bordo nord-occidentale ma garantirà ancora una giornata piuttosto soleggiata e calda tra Marche e Abruzzo, con massime pomeridiane anche localmente superiori ai 35°C sulle aree subappenniniche per effetto Garbino. Nel pomeriggio non si esclude tuttavia la formazione di qualche focolaio temporalesco in Appennino e sulle aree costiere marchigiane, qui per effetto della convergenza dei venti di Scirocco e Garbino. Venti a regime di brezza, locali rinforzi negli eventuali temporali. Mari poco mossi.

Domenica: l’anticiclone africano cede definitivamente sotto la spinta di più fresche ed instabili correnti nord atlantiche collegate a una circolazione depressionaria che raggiungerà l’Italia in mattinata. Giornata caratterizzata da rovesci e temporali anche forti nelle Marche, specie nella prima parte del giorno, con rischio anche di nubifragi e grandinate. Inizialmente più soleggiato sulle coste abruzzesi ma già con primi temporali sull’Appennino, che nel corso del pomeriggio sconfineranno anche sul resto dell’Abruzzo, sebbene in maniera più localizzata e meno intensa rispetto alle Marche. Temperature in calo apprezzabile a partire dai settori marchigiani. La previsione, come specifica 3bmeteo.com, è ancora piuttosto incerta, soggetta ad ulteriori modifiche nei prossimi aggiornamenti.

Lunedì: il vortice depressionario giunto nella giornata precedente si allontana rapidamente verso Est favorendo un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche anche su Marche e Abruzzo; al mattino tuttavia resisterà ancora della nuvolosità medio-bassa soprattutto a ridosso dell’Appennino e lungo i settori costieri, qui con schiarite già nel corso della mattinata; non si esclude tuttavia la formazione di qualche temporale pomeridiano sulla dorsale appenninica, specie sul comparto abruzzese, pur senza interessare le aree costiere. Temperature in ulteriore lieve calo nei valori minimi notturni, ma in sensibile rialzo in quelli massimi pomeridiani. Venti deboli o moderati in rotazione dai quadranti settentrionali, con ancora rinforzi da Nord-Nordovest sulle coste. Mare da mosso a poco mosso.