L’AQUILA – “Lo spoils system va fatto e lo faremo. E’ un diritto di chi ha vinto, poter avere dirigenti e direttori che rispondono a un nuovo indirizzo. La maggioranza deve essere però più aggressiva”.

Suona la carica, il consigliere regionale della Lega, Emiliano Di Matteo, su una partita delicatissima e che registra notevoli ritardi: quella della sostituzione, entro sei mesi dal voto del febbraio 2019, del direttore generale e dei direttori dei dipartimenti e delle Asl, dei dirigenti di vertice, per non parlare dei cda dei vari enti regionali.

Facendo seguito alle prese di posizione del deputato Luigi D’Eramo.

Per D’Eramo la priorità è scegliere “le migliori figure professionali tra coloro che sono risultati idonei con il mandato di operare in maniera efficace, in particolare rompendo metodi poco trasparenti che nel corso degli anni hanno coinvolto parti di centrodestra e parti di centrosinistra”. Ovvero “basta inciuci”.

A frenare lo spoils system sono però anche le divisioni tra la Lega azionista della maggioranza, e gli alleati di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

E stata però intanto varato un Disciplinare, a cui attenersi per l’indizione dei bandi, che restano otto, con nomi più brevi e “friendly”, con competenze in alcuni casi diverse, calibrate con le deleghe di ciascun assessore.

E’ stato pubblicato anche l’avviso per il direttore generale, scaduto il 20 luglio, mentre il 16 luglio è stato pubblicato l’avviso per il direttore Infrastrutture e trasporti. Pettinari ieri in consiglio ha lanciato bordate contro una maggioranza del presidente Marco Marsilio che “continua a governare con la macchina amministrativa del centrosinistra”. Aggiungendo: “Devo cominciare a raccontare ai cittadini che vi trovate bene con quello che ha fatto il centrosinistra, o c’è qualcosa che non va?”.

Al di là delle provocazioni, Di Matteo ribadisce che “la Lega considera lo spoils system un fatto naturale e democratico. Non arretriamo di un millimetro. E’ stato sottolineato anche dall’onorevole D’Eramo, che voglio ricordare è responsabile enti locali. Noi facciamo in parte nostre le vostre sollecitazioni e le giriamo al presidente Marsilio, in maniera non critica”.

Anche perché incalza Di Matteo, “lo spoils system è un diritto di chi ha vinto, per poter avere dirigenti e direttori che rispondono a un nuovo indirizzo. Il problema è che fino ad oggi non è stato fatto perché la maggioranza doveva essere più aggressiva, ma anche perché abbiamo ricevuto in eredità una struttura devastata, anche quantitativamente. in molti dipartimenti non abbiamo più personale. come presidente commissione agricoltura dico che abbiamo 5 servizi vacanti su 10”.

“E’ vero, – ribadisce e conclude D’ Matteo -: la maggioranza in questa partita deve essere più energica”.