TERAMO – La Asl di Teramo non sta affatto “facendo ostruzionismo” all’apertura di nuovi ambulatori nei reparti detentivi. Lo dice la stessa azienda, in una nota, in replica a quanto sostenuto dalle organizzazioni sindacali degli agenti di Polizia Penitenziaria.
“Nel comprendere le ragioni degli Agenti di Polizia Penitenziaria – dice la nota – che dichiarano da tempo una grave e cronicizzata carenza di personale, tale da metterli in difficoltà persino nel condurre i detenuti nei locali dell’infermeria centrale che – si tiene a precisare – funziona ininterrottamente sin dall’apertura del carcere di Castrogno, si specifica che questa Asl è già venuta incontro alle esigenze degli agenti, proprio accogliendo la loro richiesta di attivare ambulatori ai piani. Questi ambulatori, infatti, sono già stati dotati, da oltre un mese, degli arredi, delle tecnologie informatiche e, a breve, saranno dotati anche delle attrezzature sanitarie occorrenti e saranno aperti non appena espletate tutte le procedure di gara necessarie”.
“Si ricorda altresì – recita la nota – la complessità delle procedure di acquisto che la Pubblica Amministrazione deve mettere in atto nel rigoroso rispetto delle norme e che una procedura di gara ha dei tempi tecnici non eludibili. Inoltre la Asl possiede una scala di priorità negli acquisti che viene formalizzata in un piano annuale pubblicato in area Trasparenza Amministrativa del portale aziendale”.






