TERAMO – L’elettrocardiogramma del piccolo Marco Calabretta, il bambino di 9 anni morto mentre giocava a pallone a Pineto (Teramo) è nel fascicolo della procura.
Lo scrive oggi il quotidiano Il Centro.
Il bambino è morto a causa di una fibrillazione ventricolare provocata da una malformazione congenita cardiaca.
L’esame, su disposizione del pm Andrea De Feis , nei giorni scorsi è stato sequestrato insieme al certificato medico di idoneità sportiva non agonistica.
L’inchiesta del pm che in presenza dell’autopsia ha indagato il medico sportivo che nei mesi scorsi ha rilasciato il certificato di idoneità sportiva al piccolo, ruota intorno al dubbio se la malformazione del piccolo si poteva scoprire con quell’elettrocardiogramma o erano necessari esami più approfonditi.
Al termine dell’autopsia il medico legale Cristian D’Ovidio ha fatto dei prelievi di tessuti che saranno sottoposti a dei test di laboratori: serviranno anche a capire se questo genere di malformazioni si possa associare ad alterazioni genetiche.






