L’AQUILA – “C’e’ un clima pericoloso, domenica non si vota per le elezioni nazionali, è al massimo un test, ma per le elezioni regionali, non vi fate prendere in giro di chi viene a parlare da voi di sicurezza e di immigrazione, ma non parlano d’Abruzzo, della ricostruzione, del lavoro, della valorizzazione del territorio e delle risorse umane”.
Così Ignazio Messina, segretario nazionale dell’Italia dei Valori, oggi a L’Aquila, nella sede comunale di villa Gioia per sostenere la lista Avanti Abruzzo, alle elezioni regionali del 10 febbraio, forza della coalizione del centrosinistra del candidato presidente Giovanni Legnini.
Presenti in conferenza stampa i candidati Lelio De Santis, consigliere comunale, Roberta Polce, Sabrina Nanni e Paola Ruffo.
“Badate bene – ha incalzato Messina – , se vi portano qui il governo gialloverde , o un pezzo di giallo, o un pezzo di verde, saranno dolori, perché sono gli stessi che stanno distruggendo il Paese, precipitato in recessione, dopo nemmeno un anno di governo”.
“Salvini invece di occuparsi del governo del Paese, con tutti i problemi che ha – ha aggiunto De Santis – oramai ha messo le tende in Abruzzo, per sostenere un candidato che il nostro Antonio Di Pietro direbbe ‘che c’azzecca’ con la nostra regione. E che c’azzecca anche un centrodestra che qui sta insieme e Roma fa a cazzotti”.
“Basta con le passerelle, le mega cene con centinaia di invitati, le costosissime serate elettorali, ma chi paga tutto ciò? Questo modo così scadente di fare politica rischia di aprire le porte ai faccendieri e prenditori. Come faranno ad essere poi indipendenti quelli che saranno eletti?”, incalza il candidato.
Tra le proposte forti di Avanti Abruzzo, un misura di legge per favorire e riorganizzare la fruizione dei beni culturali abruzzesi, con ricaduta occupazionale quantificata in mille persone.






