L’AQUILA – La Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela ha scritto al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, in merito alla difficile situazione in America Latina delle ultime settimane, cioè da quando il leader dell’opposizione, Juan Guaidò, da sempre in aperto contrasto con il presidente ufficiale Nicolas Maduro, si è autoproclamato presidente a Caracas, con l’appoggio e il riconoscimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e con il sostegno anche di altri Paesi e dell’Unione Europea.
A oggi sono 19 i Paesi dell’Ue che hanno riconosciuto Guaidò come presidente del Venezuela. L’Italia non è tra questi, nonostante sia intervenuto anche il presidente della repubblica Mattarella per il quale “non ci può essere incertezza né esitazione nella scelta”.
Il problema, come riporta Adnkronos, è un esecutivo diviso, che per la seconda volta in pochi giorni ha bloccato una dichiarazione congiunta della Ue sul tema. Una dichiarazione in cui l’Unione europea “ribadisce il suo sostegno all’Assemblea nazionale del Venezuela e al suo presidente, e, in accordo con le procedure interne e le prerogative nazionali, i singoli Stati membri dell’Ue riconosceranno Juan Guaidò, presidente dell’Assemblea nazionale, come presidente ad interim del Venezuela, per portare il Paese verso elezioni libere, giuste e democratiche, in linea con le norme della Costituzione del Venezuela”.
Di seguito il testo intergrale della lettera a Mattarella:
“Illustrissimo Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, ci rivolgiamo a Lei nel suo ruolo di super partes, primo cittadino dello Stato Italiano e rappresentante di tutti gli italiani in Italia e nel mondo, quindi anche degli oltre 150.000 italiani in Venezuela. Interpreti di quella che è un’opinione e un sentimento diffuso nelle principali organizzazioni e persone che compongono la comunitá ítalo venezuelana, costituita da piu di 2 milioni di italici venezuelani, vogliamo far sentire la nostra perplessitá sulla posizione presa dal Governo Italiano nelle ultime ore nei riguardi della delicata situazione del Venezuela”.
“La Comunità italovenezuelana, identificata nei valori e tradizioni italiane è, allo stesso tempo, fortemente identificata con quella venezuelana. E come cittadini venezuelani viviamo e ci identifichiamo con l’85% dei venezuelani che oggi chiede un cambio del suo sistema politico dentro le norme democratiche previste nella costituzione del Venezuela. Chiediamo al Governo Italiano di aderire alle decisioni dell’Unione Europea per contribuire così al riconoscimento costituzionale di Juan Guaido come presidente ad interim, nominato dall’Assamblea Nazionale, l’unico organo legalmente costituito in Venezuela e con il potere di esercitare il suo incarico per indire prossime elezioni in Venezuela, come ordinato dalla Costituzione della Republica Bolivariana del Venezuela, una volta rinnovati i poteri pubblici scaduti da lunga data”.




