L’AQUILA – Tornerà sulla recinzione della Casa dello Studente in via XX Settembre all’Aquila lo striscione commemorativo delle vittime del crollo causato dal sisma del 6 aprile 2009 che nelle settimane scorse è stato strappato, “da chi non ha rispetto né delle giovani vite perdute, né del valore della memoria”.

Lo ha detto Antonietta Centofanti, del Comitato dei familiari delle vittime Casa dello studente.

Il danneggiamento dello striscione è stato considerato un bruttissimo gesto anche dalle istituzioni, è intervenuto nei giorni scorsi anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

“Il furto dello striscione posizionato davanti il ground zero della Casa dello studente è un atto barbaro e vile – aveva commentato Biondi – la memoria collettiva è anche quello striscione ed è un bene che va tutelato e custodito: per questo mi metto a disposizione per trovare una rapida soluzione affinché possa essere riposizionato nel più breve tempo possibile”.

“Tornerà lì – ha aggiunto – per raccontare una terribile storia fatta di incuria e di indifferenza, per raccontare un processo che si è concluso con quattro condanne definitive, per raccontare di sogni che non si potranno più realizzare”.

“Ma non solo. Lo striscione vuole essere anche un monito: che non accada mai più. Perché la memoria non è solo dolore. La memoria è storia, è cambiamento, è futuro”, ha continuato.

“Invitiamo la città e le istituzioni tutte ad intervenire e a partecipare, con noi anche all’allestimento dell’albero di Natale. Magari portando un piccolo addobbo”, ha concluso.