L’AQUILA – Una nuova perturbazione atlantica arriva sull’Abruzzo, portando con sé pioggia e vento.

Le precipitazioni, come riporta 3bmeteo, interesseranno in particolare, la dorsale appenninica a partire da oggi, giovedì primo novembre.

Nel Bollettino di criticità regionale è sintetizzata la valutazione dei possibili effetti al suolo previsti nelle zone di allerta dell’Abruzzo a seguito di fenomeni meteorologici e idrologici. 

Per la giornata di oggi prevista criticità ordinario/allerta gialla per rischio idraulico diffuso sui bacini dell’Aterno e dell’Alto Sangro e la Marsica.

Nel Bollettino di criticità della Regione Abruzzo è sintetizzata la valutazione dei possibili effetti al suolo previsti nelle zone di allerta dell’Abruzzo a seguito di fenomeni meteorologici e idrologici. 

Per la giornata di domani, venerdì 2 novembre 2018, come riporta allarmeteo.regione.abruzzo.it, prevista criticità moderata/allerta arancione per rischio idraulico diffuso sui bacini dell’Aterno e dell’Alto Sangro e nella Marsica. 

Prevista criticità ordinaria/allerta gialla per per rischio idraulico diffuso sui bacini Tordino-Vomano, del Pescara e Basso Sangro.

Si invitano i Comuni delle zone di allerta in cui è prevista criticità a prestare particolare attenzione e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, in special modo nelle zone in cui sono presenti movimenti franosi in atto e sulle aree percorse da incendi.

La Regione invita i Comuni delle zone di allerta in cui è prevista criticità a prestare particolare attenzione e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, in special modo nelle zone in cui sono presenti movimenti franosi in atto.

Non si escludono anche locali temporali al confine con Umbria e Lazio. Nel fine settimana una circolazione depressionaria potrebbe ancora insistere sul Mediterraneo centro-occidentale, determinando una copertura nuvolosa a tratti estesa ma clima più asciutto.

Venerdì: un fronte caldo associato alla perturbazione giunta nella giornata di giovedì, transita sulle regioni centro-settentrionali della Penisola determinando ancora piogge sparse su Marche e Abruzzo, in particolare nella prima parte della giornata, anche a carattere di rovescio sulla dorsale appenninica specie al confine con Umbria e Lazio, non si escludono fenomeni localmente forti. Situazione in generale miglioramento a partire dal pomeriggio da Sud verso Nord, con residue piogge serali sulle alte Marche. Temperature in generale diminuzione. Venti ancora intensi.

Sabato: una circolazione depressionaria in quota si andrà a isolare nel corso della giornata sul Mediterraneo centro-meridionale, pilotando un flusso umido dai quadranti meridionali in quota su tutta la Penisola. Sulle regioni del medio-basso versante adriatico sarà una giornata caratterizzata da nuvolosità medio-alta ma con parziali schiarite, in un contesto prevalentemente asciutto ovunque, ma con nuvolosità in aumento tra serata e notte. Temperature in lieve aumento. Venti moderati o forti.

Domenica: l’alta pressione cederà rapidamente favorendo l’ingresso di aria più umida responsabile di un peggioramento nella seconda parte del giorno con debole piogge sparse. Nello specifico sui litorali nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con deboli piogge in serata; sulle subappenninche cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi, ma con nubi in progressivo aumento e deboli piogge dal pomeriggio ; su massicci centrali e sull’Appennino occidentale nubi in progressivo aumento con deboli piogge dal pomeriggio. Temperature minime in aumento, con estremi di 15 gradi; massime in calo, con punte di 17 gradi.