L’AQUILA – Vasta eco anche sui social network per il caso della 45enne trovata morta nella sua abitazione del Progetto C.a.s.e. nel quartiere di Sant’Antonio, all’Aquila.

 E sul drammatico episodio emergono dettagli di un contesto fatto anche di maltrattamenti.

In particolare, secondo quanto scrive proprio su Facebook un’amica della donna, questa era terrorizzata dalle reazioni dell’ex compagno, che in passato non avrebbe esitato a picchiarla anche davanti alla figlioletta.

“Non ci posso credere e mi dispiace tanto! Mia amica di cuore – si legge nel post – Bisogna chiarire la verità. Veniva minacciata dall’ex compagno nonastante avesse cambiato casa”.

“Ci siamo sentite per piu di un’ora su Whatsapp domenica era terrorizata”, scrive sempre l’amica della donna su Facebook.

“Fatte in fretta una innocente è rimasta orfana”.