L’AQUILA – “Due new entry di altissimo profilo che hanno un’ampia esperienza sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello operativo e daranno un contributo che sarà ben speso”.

Così il questore dell’Aquila Orazio D’Anna ha presentato stamattina i due nuovi primi dirigenti approdati alla questura del capoluogo al termine del 34esimo corso di formazione dirigenziale della Scuola superiore di polizia.

Si tratta di Gianfranco Rapisarda, 49enne, lombardo di Crema (Cremona), a cui è stato assegnato il ruolo di dirigente della Divisione di Gabinetto, e di Laura Cavaglià, 53enne di Roma, che va a dirigere la Divisione Anticrimine.

Entrato in polizia nel 1989, Rapisarda è figlio d’arte e conosce già il capoluogo abruzzese per averci vissuto tra il 1984 e il 1985 quando il padre è stato questore.

La Cavaglià, invece, laureata in Giurisprudenza, dopo la primissima esperienza alla squadra Volanti di Milano, che ricorda come “una delle più belle e formative”, è stata referente presso l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, dove “ho visto il ritorno alla collettività voluto dalla legge Rognoni-La Torre, è il danno più grosso che si può fare alle mafie”, ha fatto osservare.

Dal questore, i “complimenti per l’avvenuto raggiungimento della qualifica che dà accesso alla parte più alta dello sviluppo della carriera” ai due nuovi dirigenti e l’accento sulla gratificazione dovuta alla “destinazione ad un capoluogo di regione come primo incarico”.

“Ho vissuto all’Aquila per un anno e mezzo”, ha raccontato Rapisarda ricordando l’esperienza abruzzese insieme al padre, “nell’alloggio del questore proprio sopra a questi uffici, ho frequentato il liceo intitolato ad Andrea Bafile, di cui ho saputo ricorre il centenario della morte”.

“Ho ricordi limpidi e gioiosi che ho rivissuto passeggiando ieri lungo lo stesso percorso che facevo all’epoca per raggiungere la scuola, mi si è stretto il cuore ma ho visto che la città sta risorgendo – ha aggiunto – conosco il carattere e la tenacia degli aquilani e sono convinto che si ritornerà alla grande”.

Rapisarda e Cavaglià prendono il posto, rispettivamente, di Francesca Manti e Linda Roberti, trasferite ad altre sedi.