L’AQUILA – Giornata di lavoro per il centrodestra abruzzese in vista delle elezioni regionali e ricca di annunci, con la Lega a Pescara che detta le proprie condizioni agli alleati, annunciando di avere già un nome per la corsa alla presidenza della Regione, e non esclude di correre con il Movimento cinque stelle, dopo le polemiche scaturite dalle nomine dell’Autorità regionale di gestione integrata dei rifiuti urbani (Agir) e Forza Italia che lancia ‘L’altro Abruzzo’, un contenitore creato per dare voce i movimenti civici di riferimento degli azzurri.

Il coordinatore regionale della Lega Abruzzo, Giuseppe Bellachioma, in un evento Pescara, rispondendo in merito ai malumori nazionali con Forza Italia e su una possibile alleanza con il M5s alle prossime elezioni regionali, come riportato dall’Ansa, ha ribadito che “non era prevedibile un Governo Lega-Cinque stelle, è successo, e questo vuol dire che in politica tutto può accadere. Questa sera a Pescara ci sarà Luigi Di Maio, e io dico quello che ha già detto il nostro segretario nazionale federale, Matteo Salvini, e cioè che con i Cinque stelle non ci troviamo poi così male”.

E proprio Luigi Di Maio, questa sera a Pescara ha parlato dell’incompatibilità del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso eletto a marzo al Senato che deve optare tra le due cariche in questi giorni: “Se non capiamo quando si va a votare, le regionarie sono premature – ha detto prima di salire sul palco della manifestazione M5S pescarese – Però è chiaro che spero che la Giunta per le autorizzazioni del Senato si muova in modo tale che capiamo quando si va a votare in Abruzzo. Non si facciano giochini del tipo aspettiamo e mettiamo la pratica in fondo per arrivare alla primavera. Per me si deve votare il prima possibile perché un presidente di Regione che fa anche il senatore è difficile che riesca a fare bene tutte e due le cose”.

Tornando alla conferenza di questa mattina, stando a quanto riportato, tornerebbe in campo l’ipotesi di una corsa giallo-verde in Abruzzo, proprio due giorni dopo l’ultimatum della Giunta per il regolamento del Senato inviato al presidente e senatore del Pd Luciano D’Alfonso, invitato ad optare per  una delle due cariche entro tre giorni, il cui termine scadrà domani 5 agosto, fatto questo che accelera la tempistica per le elezioni regionali.

Durante la conferenza stampa a Pescara, però, il coordinatore della Lega, ha cercato di distendere i toni, pur mantenendo una posizione ferma rispetto agli alleati di centrodestra: “Manterremo la barra dritta faccio un appello a Fi e Fdi: ‘In politica occorrono non solo la testa e la pancia, ma anima e cuore, bisogna essere coerenti, determinati e uniti, se l’unità sarà la sintesi per vincere le regionali, bene; qualora i nostri partner dovessero rendersi protagonisti di episodi come quanto accaduto per l’Agir, è bene che sappiano che ogni scelta comporta una conseguenza”, ha sottolineato Bellachioma, forte del consenso e delle nuove adesioni al partito da parte di 10 consiglieri comunali abruzzesi e un assessore.

“Dobbiamo essere coerenti. L’ho detto e lo ripeto. Per quattro anni la Lega in Abruzzo, consapevole dei propri mezzi, ha sempre comunque appoggiato, in ogni situazione, in ogni condizione, anche a Teramo, il centrodestra. Se però poi il centrodestra, intendendo per centrodestra Forza Italia, applica la politica dei due forni, cioè in Abruzzo cercando una sponda e una colazione con la Lega, ma poi al Governo dalla mattina alla sera ci contrasta, e fa ostruzionismo e al tempo stesso cerca di fare resistenza, forse per loro anche legittimamente, credo che stiano sbagliando perché oggi in Parlamento rappresentano qualcosa. Il consiglio che posso dare perciò è che se continuano su questa strada, potrebbero anche diventare il nulla”, ha detto ancora Bellachioma.

Sulla polemica tra Lega da una parte e Fi-Pd dall’altra, sulle recenti nomine all’Agir, che ha insediato i nuovi organismi dopo un’attesa di 5 anni, il deputato della Lega, Luigi D’Eramo, ha voluto chiarire la posizione del partito: “Noi abbiamo sempre detto che possiamo costruire una coalizione per vincere le elezioni regionali, con tutti quei soggetti politici e civici che non hanno nulla a che vedere con il Pd. La Lega non fa accordi con il Pd. La Lega non fa accordi con chi ha governato con il Pd”, ha dichiarato perentoriamente l’onorevole aquilano, che prende le distanze dagli azzurri. 

La Lega ci tiene a mettere in chiaro le cose con Fi e Fdi. “Vogliamo costruire una coalizione che sia il più forte possibile”, ha detto in conferenza stampa D’Eramo.

Concetto ribadito da Bellachioma: “Io non sono per le guerre, perché sono distruttive e la politica distruttiva non mi piace, ma il centrodestra abruzzese, in cui noi ci sentiamo parte propulsiva, visti i sondaggi che danno il nostro partito al 30 per cento sul nazionale e tra il 24 e il 26 per cento sul regionale, dovrà ascoltarci sul nome del candidato alla presidenza della Regione”.

“Ieri sera, poi, alla festa delle Lega in Emilia Romagna, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Giancarlo Giorgetti, ha detto che la Lega governerà in Abruzzo e questo è un segnale importante. Siamo già d’accordo sul nome, bisogna solo capire se sono d’accordo gli altri”, ha aggiunto il coordinatore della Lega riferendosi agli alleati.

“Sulla questione dell’Agir abbiamo semplicemente mantenuto un atteggiamento di estrema coerenza. Abbiamo chiesto di poter, attraverso una lista che fosse riconducibile al centro destra, esprimerci all’interno dell’assemblea, Forza Italia ha deciso invece di sposare l’offerta che gli era stata fatta da Luciano D’Alfonso, e noi in maniera coerente abbiamo detto no e abbiamo abbandonato l’assemblea. Non si possono – ha concluso Luigi D’Eramo – prendere in giro né gli elettori, né i cittadini. Noi vogliamo essere l’alternativa al malgoverno e al malsistema del Partito Democratico e lo faremo fino in fondo”.

Nella stessa giornata Forza Italia lancia “‘L’altro Abruzzo’, un contenitore creato per coinvolgere i movimenti civici di riferimento di Forza Italia, come sperimentato con il modello Molise e come indicato dal vice coordinatore nazionale del partito, Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo”, si legge in una nota del senatore e coordinatore regionale, Nazario Pagano, e il deputato abruzzese eletto nel collegio dell’Aquila Antonio Martino, segretario organizzativo abruzzese.

“Sarà presentato nel prossimo mese di settembre insieme al piano di Forza Italia per dare voce e rappresentanza alla istanze dirette dei cittadini e dei territori, in vista delle imminenti elezioni regionali che dovrebbero svolgersi nel prossimo autunno”, hanno annunciato gli azzurri. 

“Dobbiamo rompere gli indugi – spiegano Pagano e Martino -, ormai siamo in campagna elettorale e dopo aver incontrato i nostri alleati di Lega e Fratelli d’Italia e sancito l’intesa di andare uniti, è altrettanto importante dare attenzioni ai movimenti civici. Siamo in continuo contatto con chi è già sceso in campo ma anche con cittadini, siano essi professionisti, imprenditori, dirigenti pubblici e privati, per replicare in Abruzzo il modello Molise che ci ha permesso di vincere le elezioni come coalizione di centrodestra nello scorso mese di aprile. Noi, in particolare, stiamo parlando con persone, pronte ad impegnarsi, che non hanno mai avuto alcun ruolo ma che hanno raggiunto lusinghieri risultati nella vita professionale”, hanno concluso i due parlamentari abruzzesi di Forza Italia. 

NUOVI INGRESSI LEGA

Aderiscono alla Lega i consiglieri comunali Francesco Colarossi (Carpineto); Adriano Tocco (Montesilvano); Fabia Fattore (Alanno); Renato Tarquinio (Pescosansonesco); Sandro Epifani (Cappelle sul Tavo); Diego Modesti (Picciano); Roberto Ruggieri (Città Sant’Angelo); Giuseppina Tulli (Penne); Lucia Cardone (Penne), tutti provenienti da liste civiche. Angelita Palumbo, ex Forza Italia (Montesilvano) e l’assessore, già capogruppo di Fi, Ernesto De Vincentiis (Montesilvano).