L’AQUILA – Con il microfono in mano tra Kim Jong-un, Vladimir Putin, Donald Trump, Cristiano Malgioglio, Antonino Cannavacciuolo e il principe Henry, duca di Sussex, c’è anche il giovane giornalista e conduttore televisivo aquilano, Giammarco Menga, tra le statue della Bottega Ferrigno, il laboratorio artigianale per antonomasia della tradizione napoletana.
Così, tra le famose statue dei pastori in terracotta, alle quali ogni anno si aggiungono sempre nuovi personaggi della scena politica e del mondo dello spettacolo, da oggi c’è anche il giornalista di Sport Mediaset.
In camicia bianca e l’immancabile microfono rosso in mano, che richiama quello utilizzato durante i Mondiali di calcio in Russia, il Menga in terracotta ricalca alla perfezione la mimica facciale del 27enne aquilano e volto noto della tv, con il “classico pizzetto”.
“Il mio primo Mondiale al quale ho avuto il privilegio e l’onore di partecipare nella straordinaria squadra di Mediaset”, scrive su Facebook Menga. “Giornate indimenticabili coronate a livello personale dall’esame da professionista del 6 luglio, la ciliegina sulla torta di una estate meravigliosa”.
San Gregorio Armeno è nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali che nel corso dell’anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali.
La famiglia Ferrigno, con le sue varie ramificazioni, possiede varie botteghe a San Gregorio Armeno. Marco Ferrigno è uno dei maestri artigiani più conosciuti, insieme a Genny Di Virgilio, altro esponente di una celebre famiglia di artigiani partenopei.
Ci sono i pastori che, oltre ad essere dei pastori in senso stretto, possono essere anche dei commercianti comuni: il macellaio, il salumiere, il pescivendolo e così via.
Ma più in generale tutti hanno la possibilità di finire sul presepe, in un mix tra sacro e profano sempre molto caratteristico. E così, negli ultimi anni, si è andata diffondendo la consuetudine di realizzare statuette in onore di personaggi dello sport, della politica, dello spettacolo, vivi o morti. E così, accanto alla Madonna e al Bambin Gesù, ecco che possono comparire Armando Maradona, Belen Rodriguez, Trump, Silvio Berlusconi o star defunte da poco come Michael Jackson o George Michael.
E da oggi c’è anche Menga che commentando la sua statuetta, esposta sui banchi del centro storico di Napoli, ringrazia la Bottega Ferrigno definendolo: “un regalo bellissimo ed inaspettato. A Natale il presepe è già pronto”.




