L’AQUILA – Sono tre i negozi di frutta e verdura sanzionati per il mancato rispetto della contestata ordinanza con cui il Comune dell’Aquila, nei mesi scorsi, ha vietato l’esposizione all’aperto di frutta e verdura.

Provvedimento da più parti definito ad hoc solo per alcuni esercizi gestiti da cittadini stranieri, in particolare egiziani.

La Polizia minicipale, come racconta Il Centro, ha sequestrato e distrutto prodotti alimentari posti all’esterno della rivendita di frutta e verdura in via Enrico Fermi, gestita da un egiziano.

Al titolare, che ha 27 anni, è stata inflitta la sospensione dell’attività per dieci giorni a decorrere dal quinto giorno successivo dalla notifica del provvedimento che è stato emanato il 6 giugno.

Provvedimento speculare è stato applicato nei confronti di un altro negozio, gestito da un connazionale, che si trova in via Strinella al numero. In questo caso è in corso anche un’altra vertenza da parte dei residenti, alcuni dei quali ritengono che la presenza di un negozio di quel genere non sia contemplato dal regolamento del condominio.

Sanzionato anche un negozio che si trova lungo viale della Croce Rossa 235. Anche in questo caso si è proceduto al sequestro e distruzione della merce.