CHIETI – Fu sedata dal padre la piccola Ludovica: un quantitativo notevole di benzodiazepine è stato infatti trovato nel corpo della figlioletta di Fausto Filippone che lo scorso 20 maggio dopo aver spinto la moglie Marina Angrilli dal secondo piano di una casa, ha buttato da un cavalcavia della A14, a Francavilla al Mare (Chieti), la bambina di 10 anni. Dopo sette ore si è ucciso anche lui.
Sulla base dei risultati tossicologici appena conclusi, gli investigatori sono al lavoro per capire come mai nell’auto di Fausto Filippone ci fossero una siringa e un bicchiere di plastica contenente 50 grammi di cocaina mista ad altra sostanza sulla cui natura sono ancora in corso accertamenti. Sarà, a questo punto, importante capire perché Filippone avesse con sé questo quantitativo di sostanze stupefacenti che non risultano presenti nel corpo così come dichiarato dal medico legale Cristian D’Ovidio.
Non sono state rintracciate sostanze neanche nel corpo della moglie.





