SAN BENEDETTO DEI MARSI – Manca poco meno di venti giorni alle elezioni amministrative che il 10 giugno prossimo porteranno al rinnovo di Consigli comunali e sindaci in 31 Comuni abruzzesi nelle quattro province e si va avanti con la presentazione di liste e candidati.

A San Benedetto Dei Marsi (L’Aquila), che con i suoi 3.910 abitanti è il più grande comune al voto nella provincia aquilana, la sfida a tre tra i candidati Fabrizio Domenico Cerasa, l’ex sindaco Paolo Di Cesare e il primo cittadino in carica, Quirino D’Orazio, ha visto proprio quest’ultimo presentare, lunedì pomeriggio, la lista civica che lo appoggia, “Insieme si può”, nella sala convegni dell’hotel “Ragno”, gremita di cittadini.

“Tutti i candidati della nostra lista, presi singolarmente, hanno delle caratteristiche specifiche che ci hanno permesso e ci permettono di coprire tutti i settori della vita comunale – ha affermato durante la presentazione, Quirino D’Orazio – Ma tutti insieme formano un mosaico bellissimo per lavorare sempre meglio per la nostra città”. 

Questo l’elenco completo dei candidati: Quirino D’Orazio, candidato sindaco; Maria Di Genova, Danilo Mastrodicasa, Erminia Raglione, Mirko Ascenzo, Attilio Rossi, Antonio Cerasani, Mario Di Benedetto, Valeria De Vincentis, Silvia Cerasani, Domenico Fantozzi, Giovanni Cilli, Lidio Caniglia. 

Il programma elettorale della lista si snoda su nove punti: scuola, cultura e archeologia, sport e politiche giovanili, ambito sociale e solidarietà, agricoltura e tutela dell’ambiente, energie e tecnologie alternative, legalità e sicurezza urbana, opere pubbliche e urbanistica, tutela degli interessi della collettività. 

Attenzione alla sicurezza e prevenzione sismica, è il punto focale dell’argomento scuola, con la realizzazione del nuovo plesso scolastico, per il quale è già in corso la procedura per individuare il progetto esecutivo, e la messa in sicurezza del palazzetto dello sport e della scuola per l’infanzia.

Valorizzazione e promozione dell’importante patrimonio storico, culturale e archeologico, di cui San Benedetto dei Marsi è ricca, è invece il secondo punto su cui la lista del sindaco uscente insiste: la cittadina marsicana infatti, sorge nel punto in cui duemila anni fa esisteva la città romana di Marruvium, oltre ad aver dato i natali a personaggi illustri come Papa Bonifacio IV. 

Quindi, al punto 3, sostenere le associazioni sportive e promuovere politiche giovanili attraverso il potenziamento e il miglioramento degli impianti e la partecipazione attiva con la creazione di una consulta comunale dei giovani. 

In ambito sociale, le proposte della lista Insieme si può si concentrano sull ‘incrementare le politiche d assistenza a soggetti svantaggiati con borse lavoro, compensazione di crediti/debiti tra cittadini ed Ente comunale, baratto amministrativo, alternanza scuola lavoro e tirocini formativi, reinserimento dei cittadini oggetto di provvedimenti giudiziari con lavori socialmente utili. 

L’agricoltura, cuore pulsante e volano economico per l’intero territorio del Fucino, è al punto 5, accanto alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione dei prodotti locali, alle problematiche in fatto di irrigazione e gestione delle risorse idriche e a raccolta e smaltimento dei rifiuti. 

Sviluppo tecnologico, innovazione ed energie alternative, per migliorare l’efficienza energetica, incentivare l’uso di fonti rinnovabili e potenziare le infrastrutture per banda larga e fibra ottica, con l’idea di giungere a una cittadina internet oriented che possa promuovere on line il proprio patrimonio storico e archeologico, sono gli argomenti del punto 6 seguiti da legalità e sicurezza urbana, e dalle proposte in fatto di recupero urbanistico degli edifici privati posti al centro del paese, rivisitando il piano regolatore. 

In ultimo, la promozione e la tutela dei diritti dell’ente e degli interessi collettivi. 

Quattro pagine di programma per Quirino D’Orazio, per provare a ottenere la riconferma del mandato.