L’AQUILA – “Sullo Sprar e l’estensione ai minori non accompagnati, troveremo una soluzione all’interno della maggioranza. È una tematica scottante e importante, che abbiamo già sollevato in passato, non comoda da affrontare, soprattutto quando a livello nazionale ci sono posizioni ideologiche di fondo. Abbiamo una responsabilità civile”.

Così il vice sindaco dell’Aquila Guido Quintino Liris, ha spiegato le motivazioni che hanno portato Forza Italia a votare in Consiglio comunale, insieme all’opposizione di centrosinistra, a favore dell’allargamento ai minorenni stranieri del servizio centrale del sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifiguiati (Sprar).

Un voto che ha spaccato la maggioranza di centrodestra, con Lega e Fratelli d’Italia che hanno espresso contrarietà alla proposta presentata in aula dai consiglieri Paolo Romano ed Elia Serpetti, del Passo possibile, e gli azzurri che insieme a L’Aquila Futura si sono espressi a favore.

All’Aquila attualmente ci sono circa 90 minori non accompagnati – hanno detto gli azzurri in conferenza stampa – non esiste un numero preciso già definito che stabilisca quanti accederanno al sistema e le modalità.

A destare polemiche è stata anche l’assenza in Consiglio, al momento del voto, del sindaco Pierluigi Biondi, “impegnato con i parlamentari abruzzesi su un altro tema molto caldo, quello della restituzione delle tasse per le impresi dei comuni del cratere”, ha spiegato Liris.

“Siamo convintissimi della vicinanza al bene della maggioranza e alla figura del sindaco. Si tratta solo di un confronto affinchè non ci siano equivoci in futuro”, ha aggiunto il vice sindaco, smorzando le polemiche.

“Quando la minoranza in maniera strumentale pone una tematica già affrontata, noi non possiamo venire meno a quella che era già una nostra idea. Riteniamo sia fondamentale la coerenza tra parole e opere”, ha aggiunto dal canto suo l’assessore all’Assistenza della popolazione Francesco Bignotti, di L’Aquila Futura.

“Qui parliamo di libertà di coscienza. Siamo 5 forze politiche, ci siamo scelti per intraprendere un percorso insieme e insieme andremo avanti”, ha aggiunto.

“Abbiamo operato con coerenza, con il sindaco siamo in perfetta sintonia, mi ha delegato come membro al consiglio provinciale dell’immigrazione, anche per la commissione regionale dei flussi migratori – ha continuato l’assessore – Non possiamo, come per altre cose, analizzare e gestire il fenomeno chiudendo gli occhi. Se lo Stato centrale dice che bisogna accogliere i migranti, l’amministrazione deve muoversi in tal senso”.

Presenti in conferenza stampa anche i consiglieri di L’Aquila Futura Roberto Santangelo, capogruppo, e Luca Rocci e di Forza Italia Roberto Junior Silveri, capogruppo, e Giancarlo Della Pelle.

“I richiedenti asilo e i rifugiati politici rientrano in percorso virtuoso e molto attivo sancito da un giudice. Parliamo di un fenomeno, quello dell’immigrazione, che a molti fa paura, dobbiamo quindi prima distinguere quelli che scappano dalle situazioni di guerra, dai migranti economici. Abbiamo comunque un tetto da rispettare, che è di 264 adulti e per i minori invece verrà sancito a breve”, ha chiarito Santangelo.

Per Silveri Forza Italia è stato il partito “che ha gestito davvero il dramma dell’immigrazione portandolo all’attenzione pubblica. E noi abbiamo il dovere politico e morale di gestirlo e risolverlo”.

“I bambini non si toccano e vanno tutelati a spada tratta – ha detto Della Pelle citando le parole pronunciate durante l’ultimo Consiglio dal presidente Roberto Tinari – Non si tratta di un atto devozionale, bensì dare prova di una forma di accoglienza”.

Della Pelle ha infine annunciato che chiederà di potenziare l’ufficio anagrafe: “Un Comune civile deve garantire questo tipo di servizio per controllare anche gli ingressi”.