LANCIANO – La Sasi, gestore idrico con sede a Lanciano (Chieti), presieduta da Gianfranco Basterebbe, ha firmato i contratti a tempo determinato per i 67 lavoratori che hanno superato la selezione alla fine del concorso – avviso per l’assunzione a tempo indeterminato per la loro stabilizzazione dopo anni di lavoro somministrato.
Si chiude, per ora a metà, una vicenda che si è trascinata lungamente e non senza polemiche che ha dato vita anche a un’indagine penale in corso da fine gennaio, contro ignoti e senza indagati al momento, per via di denunce presentate da alcuni concorrenti su presunte irregolarità del concorso.
Il bando di selezione, di cui sono stati acquisiti gli atti, era stato indetto per assunzioni a tempo indeterminato che tale potrebbe divenire non appena cessano le limitazioni della legge Madia che vieta alle società in controllo pubblico, con blocco fino al 30 giugno 2018, nuove assunzione a tempo indeterminato se non attingendo all’elenco regionale dei lavoratori dichiarati eccedenti.



