ROMA – “Forza Italia ha assicurato la candidatura a presidente della Regione in Friuli Venezia Giulia alla Lega, dunque la logica delle probabilità assegna a noi la candidatura in Abruzzo”.
Lo ha detto senza mezzi termini il deputato forzista Gianfranco Rotondi, campano eletto in Abruzzo, al microfono di Abruzzoweb, durante la diretta da Montecitorio, in occasione della seduta di insedimamento dell 18a legislatura.
Sulla candidatura a presidente della regione in Abruzzo, si era scatenato all’indomani del voto delle politiche del 4 marzo il braccio di ferro tra la lega, che lo rivendica asé per l’ottimo risultato ottenuto, e Forza Italia, che nonostante la flessione resta comunque, diversamente che altrove, il primo partito della coalizione.
Rotondi rivela però l’esistenza di un accordo a livello nazionale, riferendosi al fatto che Forza Italia ha dato pochi giorni fa il via libera alla candidatura a presidente della Regione Friuli Venezia Giulia di Massimiliano Fedriga, triestino, 38 anni, ex capogruppo del Carroccio alla Camera, da tempo ai vertici del partito nella regione. In cambio, si suppone, della candidatura in Abruzzo ad appannaggio di Forza Italia.
“Vorrei anche ricordare – aggiunge Rotondi – che pur apprezzando e stimando molto gli amici della Lega e salutando il loro successo elettorale come fatto molto positivo per la regione e il Paese, che in Abruzzo resta primo partito della coalazione Forza Italia”.
Rotondi infine auspica, come tutto il centrodestra e pure il Movimento 5 stelle, l’immediato ritorno alle urne in Abruzzo, la cui data dipende anche dalle tempistiche con le quali il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, eletto senatore del Partito democratico si dimetterà da presidente della Regione.
“Faccio i miei migliori auguri al senatore D’Alfonso, ma ritengo che non può continuare ad ipotecare un doppio incarico”, ribadisce Rotondi.





