CHIETI – “Riteniamo che in Parlamento debbano andare esperienze umane capaci di continuare un impegno istituzionale risultato fruttuoso ai livelli territoriali e regionale per gli obiettivi di finanza pubblica conseguiti e per gli investimenti infrastrutturali guadagnati. Ci riferiamo in particolare al lavoro portato avanti dal consigliere regionale Camillo D’Alessandro, presidente regionale del Pd, quale delegato alle infrastrutture e ai trasporti della Regione Abruzzo sull’attuazione del Masterplan”.
Ecco l’endorsement di 87 amministratori locali del Chietino in sostegno di D’Alessandro, nell’ennesimo documento politico dei territori in questa campagna elettorale, caratterizzata da uno scontro tra i livelli locali e nazionali dei partiti, compreso il Pd, per la definizione delle candidature in vista del voto del prossimo 4 marzo.
I destinatari dell’appello sono il segretario nazionale, Matteo Renzi, e quello regionale, Marco Rapino.
La nota, che prende nettamente posizione a favore di D’Alessandro, è la seconda nel giro di pochi giorni a sostegno e, secondo quanto si è appreso, sta circolando da un paio di giorni a Roma ed è al tavolo dei decisori dem; viene attentamente considerata, vista anche la presenza di alcuni nomi importanti tra i firmatari, dall’assessore regionale Silvio Paolucci, ai sindaci di Lanciano e Vasto, Mario Pupillo e Francesco Menna, il segretario provinciale Pd, Gianni Cordisco, e il suo predecessore, Chiara Zappalorto, che è anche capogruppo a Chieti, e così via.
Il documento fa da contraltare all’altrettanto netta presa di posizione del Pd pescarese qualche giorno fa in favore del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, indicato come l’unico davvero autorevole e noto ai territori, con la raccomandazione in aggiunta per D’Alessandro di starsene dove sta, in Regione.
Le posizioni dei due, fin qui, non sembravano inconciliabili, destinati D’Alessandro capolista del proporzionale alla Camera nel collegio Chieti-Pescara e D’Alfonso capolista del proporzionale al Senato nel collegio unico regionale, ma un rumor dell’ultim’ora fa leggere sotto altra luce il duello a distanza: per un cambio negli equilibri, l’arrivo di paracadutati da Roma (pur smentito) o chissà che cos’altro, D’Alfonso potrebbe andare a puntare proprio la casella del suo presidente.
Il territorio, allora, si stringe con il consigliere originario di Ortona (Chieti), rilevando anche che la provincia di Chieti su 166 comuni del collegio conta 104 comuni mentre sono solo 46 quelli pescaresi, inoltre da sola esprime quasi la metà degli elettori dell’intero collegio proporzionale Chieti-Pescara: una decisione diversa, assicura la “base”, determinerebbe un rischio implosione per il Pd e per la coalizione.
I risultati economici dell’Abruzzo sono sotto gli occhi di tutti, sintetizzabili in 40 mesi con + 53.000 occupati in linea con il quadro socio-economico nazionale.
Le pubbliche amministrazioni territoriali hanno in dotazione, tra le diverse fonti di finanziamento, 3 miliardi di euro per la modernizzazione della Regione e l’ottenimento della equivalente ricaduta occupazionale pari a 1,5 posti di lavoro per ogni 100.000 euro di investimenti pubblici.
Mancano all’appello 40.000 occasioni di lavoro per i quali occorre uno sforzo straordinario di Comuni, Province, Regione, imprese e Stato centrale.
C’è da una parte un’agenda dei risultati conseguiti e in cantiere e, dall’altra, con evidenza si impone una agenda di emergenze.
Abbiamo descritto le risorse finanziarie alle quali dobbiamo aggiungere la risorsa delle idee innovative e quella fondamentale delle capacita di “battagliare” aprendo vertenze in grado di prevalere.
Per queste ragioni riteniamo che in Parlamento debbano andare esperienze umane capaci di continuare un impegno istituzionale risultato fruttuoso ai livelli territoriali e regionale per gli obiettivi di finanza pubblica conseguiti e per gli investimenti infrastrutturali guadagnati.
Ci riferiamo in particolare al lavoro portato avanti dal consigliere regionale Camillo D’Alessandro, presidente regionale del Pd, quale delegato alle infrastrutture e ai trasporti della Regione Abruzzo sull’attuazione del Masterplan, sulla dotazione infrastrutturale degli snodi logistici della Regione, sui i lavori avviati al porto di Pescara, sui lavori all’Aeroporto d’Abruzzo, sugli investimenti previsti ai porti di Ortona e Vasto, sull’implementazione della banda ultra larga nel territorio regionale, sulla riforma del trasporto pubblico locale, con la nascita della società unica dei trasporti Tua che ha consentito la salvaguardia occupazionale per circa 1600 lavoratori e il suo rilancio, sull’avvio dell’insediamento della Zona economica speciale.
I prossimi cinque anni in Parlamento devono significare l’apertura di una agenda Abruzzo, con risorse normative e finanziarie del governo nazionale per fronteggiare i circa 50 tavoli di crisi industriale e le necessarie politiche di sviluppo contando su una legislazione di scopo, come quella ottenuta per le Zes, per le aree di crisi complesse e per i due crateri sismici.
In Europa ci sono precedenti di questo tipo, in Abruzzo ne abbiamo bisogno. Camillo D’Alessandro lo vogliamo eletto Parlamentare impegnato per dare corpo alle azioni di governo tratteggiate nel presente documento sottoscritto, consapevoli che il collegio che lo porterà in Parlamento, quello plurinominale di Chieti-Pescara è costituito dalle province di Chieti e Pescara e da una parte della Provincia de L’Aquila, 166 Comuni (così ripartiti: 104 Provincia di Chieti, 46 Provincia di Pescara, 16 Provincia di l’Aquila) e circa 750.000 abitanti, più della metà per residenti e Comuni dell’intera Regione.
Ciò indubbiamente richiede una espressività politica necessariamente sovra provinciale soprattutto in un momento come questo dove la patologia che sta infettando le classi dirigenti è quella della esaltazione della appartenenza esclusivamente al suolo di provenienza, insostenibile con le caratteristiche di un territorio che non si esaurisce in una sola provincia.
Per tali ragioni siamo certi che la figura di Camillo D’Alessandro per il lavoro svolto e per la rappresentatività territoriale possa corrispondere alle necessità che questa campagna elettorale richiede.
Gianni Cordisco, Segretario Provinciale Chieti PD, Silvio Paolucci, Assessore Regionale Bilancio e Sanità, Mario Pupillo, Sindaco di Lanciano, Antonio D’Orazio, Capogruppo Comune di Altino, Marcello Salerno, Sindaco di Ari, Nicola De Laurentis, Assessore Comune di Archi, Luigi Cellini, Sindaco di Arielli, Federica Cinalli, Vicesindaco di Atessa, Angelo Scotti, Coordinatore Circolo di Atessa, Oscar Nasuti, Capogruppo Comune di Bomba, Salvatore Martorella, Coordinatore circolo di Bomba, Rosario Pompeo Sulpizio, Consigliere comunale Bucchianico, Luigi Zappacosta, Consigliere comunale Bucchianico, Vanessa Zappacosta, Assessore Comune di Bucchianico, Rolando Giachetta, Coordinatore circolo di Bucchianico, Antonio Colonna, Sindaco di Carpineto Sinello, Antinoro Piscicelli, Consigliere Comunale Comune di Casalbordino, Rosanna Santini, Consigliere Comunale Comune di Casalbordino, Ramona Massa, Capogruppo Comune di Casalincontrada, Massimo Tiberini, Sindaco di Casoli, Domenico Fangio, Coordinatore Circolo di Castiglione M.M., Chiara Zappalorto, Capogruppo Comune di Chieti, Alessio Di Iorio, Consigliere Comunale Comune di Chieti, Filippo Di Giovanni, Consigliere Comunale Comune di Chieti, Luigi Febo, Consigliere Comunale Comune di Chieti, Diego Ferrara, Consigliere Comunale Comune di Chieti, Teresa Giammarino, Consigliere Comunale Comune di Chieti, Giuliano Tambelli, Consigliere Comunale Comune di Cupello, Angelo Pollutri, Consigliere Comunale Comune di Cupello, Domenico Bucciarelli, Consigliere Comunale Comune di Fara Filiorum Petri, Carlo De Vitis, Sindaco di Fara San Martino, Fabrizio D’Amario, Consigliere Comunale Comune di Fossacesia, Antonio Luciani, Sindaco di Francavilla al Mare, Francesca Buttari, Vicesindaco di Francavilla al Mare, Monica Di Battista, Coordinatore Circolo Francavilla al Mare, Giovanni Di Stefano, Sindaco di Fresagrandinaria, Ivo De Innocentis, Assessore Comune di Fresagrandinaria, Antonio Mario Innaurato, Consigliere Comunale Comune di Gessopalena, Marisa Basilico, Consigliere Comunale Comune di Gissi, Nicola Raducci, Consigliere Comunale Comune di Gissi, Nicola Andreacola, Sindaco di Giuliano Teatino, Simone Dal Pozzo, Sindaco di Guardiagrele, Tiziana Di Renzo, Vicesindaco di Lama dei Peligni, Leo Marongiu, Presidente Consiglio Comunale di Lanciano, Pasquale Sasso, Assessore Comune di Lanciano, Davide Caporale, Assessore Comune di Lanciano, Maruska Miscia, Assessore Comune di Lanciano, Angelo Laccisaglia, Capogruppo Comune di Lanciano, Tommaso Schips, Sindaco di Mozzagrogna, Carlo Moro, Sindaco di Lentella, Marco Mancini, Assessore Comune di Lentella, Leonardo D’Alleva, Consigliere Comunale Comune di Orsogna, Rino Carafa, Consigliere Comunale Comune di Orsogna, Nicolò D’Angelo, Consigliere Comunale Comune di Orsogna, Nadia Di Sipio, Capogruppo Comune di Ortona, Matteo Bonfante, Coordinatore circolo di Ortona, Antonio Tamburrino Sindaco di Montenerodomo, Nicola Piccirilli, Consigliere Comunale Comune di Monteodorisio, Claudio D’Emilio, Sindaco di Palena, Giovanni Di Fiore, Assessore Comune di Palena, Nicola Zinni, Coordinatore circolo di Pollutri, Giuseppe Masciulli, Sindaco di Palmoli, Roberta Marulli, Coordinatore Circolo di Palmoli, Lorenzo Di Ninni, Vicesindaco Comune di Palmoli, Sabrina Simone, Sindaco di Pretoro, Adamo Carulli, Sindaco di Roccamontepiano, Gianni Scutti, Coordinatore circolo di Roccascalegna, Franco Paglione, Sindaco di Roccaspinalveti, Cinzia Silvestri, Consigliere Comunale Comune di San Giovanni Teatino, Raffaele Paganelli, Coordinatore circolo di San Buono, Raffaele Verratti, Sindaco di Sant’Eusanio del Sangro, Gennaro Luciano, Capogruppo Comune di San Salvo, Antonio Boschetti, Consigliere Comunale Comune di San Salvo, Giannantonio Guerriero, Consigliere Comunale Comune di San Vito Chietino, Andrea Silverii, Consigliere Comunale Comune di Scerni, Marcello Di Martino, Sindaco di Taranta Peligna, Filippo De Marco, Vicesindaco di Taranta Peligna, Gianpaolo Rosato, Assessore Comune di Taranta Peligna, Angelo Radica, Sindaco di Tollo, Silvana Priori, Sindaco di Torino di Sangro, Nicola Pallante, Vicesindaco di Tornareccio, Mario Lella, Assessore Comune di Torrebruna, Guido Colella, Coordinatore circolo di Torrebruna, Francesco Menna, Sindaco di Vasto, Lina Marchesani, Assessore Comune di Vasto, Peppino Forte, Presidente Consiglio Comunale di Vasto, Amedeo Pattara, Capogruppo Comune di Villa Santa Maria.






