PESCARA – Decine e decine di giocattoli, bambole, aeroplani, macchine della polizia e peluche, raccolti nel corso dell’ultimo mese, con il contributo di tutti i volontari e di molti cittadini, che il Babbo Natale della Misericordia ha consegnato il giorno della vigilia di Natale ai bambini ospiti di alcune Case Famiglia di Pescara e provincia.
È la missione speciale compiuta dai volontari della Misericordia per portare un sorriso e un momento di svago a piccoli momentaneamente allontanati dalle proprie famiglie d’origine e ospitati in strutture protette, alcuni soli, altri accompagnati dalle madri.
“Quella svolta dalla Misericordia è ‘assistenza’ a ogni livello, dunque non solo il soccorso puro e semplice nelle occasioni di straordinaria emergenza, ma anche sostegno e supporto nei confronti di chi sta vivendo un momento di difficoltà – ha ricordato governatore della Misericordia di Pescara Berardino Fiorilli Fiorilli – Quest’anno, su iniziativa dei nostri volontari, ancora una volta abbiamo deciso di dedicare parte del nostro impegno ai più piccoli che, per una qualunque ragione, non avrebbero avuto la possibilità di vivere la gioia del Natale tra i propri affetti e le proprie abitudini, bambini che sono ospiti di alcune Case Famiglia di Pescara e Spoltore”.
“Da circa un mese – prosegue Fiorilli – abbiamo avviato la raccolta di giocattoli, lanciando un appello ai nostri volontari, ma soprattutto ai comuni cittadini e la risposta del territorio è stata straordinaria. In pochi giorni abbiamo raccolto una montagna di giocattoli nuovi, dalle classiche bambole ai peluche, agli aeroplanini sino alle macchine della polizia, trenini e palloni, che abbiamo conservato sotto l’albero di Natale allestito nella sede di via delle Fornaci. E nel giorno della Vigilia, come nel più classico dei copioni, un gruppo dei nostri volontari, accompagnati da un Babbo Natale speciale, anche in questo caso un nostro volontario perfettamente calato nella parte, hanno caricato tutti i doni raccolti su un nostro mezzo, e li abbiamo consegnati ai bambini, assolutamente colti di sorpresa dall’arrivo anticipato di Babbo Natale”





