TERAMO – Primo contatto con la 46ª Interamnia World Cup, che si svolgerà a Teramo dal 5 all’11 luglio 2018.

Dalla celebrazione del suo 40° anno di attività, la manifestazione ha avviato un nuovo corso che potesse rilanciare il torneo, rinnovarlo e dargli nuova linfa, perché potesse ripercorrere i fasti e i numeri del passato e riaffermare il suo ruolo nella città di Teramo, in materia di marketing territoriale, valorizzazione del territorio e turismo.

Il percorso si è rivelato denso di insidie e di crescenti difficoltà, interne ma soprattutto conseguenti a mutate situazioni sociopolitiche nazionali e internazionali, fino alla scorsa edizione il cui svolgersi non era affatto scontato.

Ma la Coppa ha rivelato di essere ancora viva, vegeta e vitale e di essere ancora coesa con il territorio e i cittadini teramani e si ripropone, alla 46a edizione, con obiettivi da record e una progettualità vivace.

Sono 200 le squadre che si conta di portare a Teramo, circa il doppio degli ultimi anni; obiettivo facilmente raggiungibile, considerando le richieste di partecipazione giunte, a oggi, alla segreteria organizzativa, conseguenti a una capillare azione di comunicazione e propaganda del torneo.

Saranno 46 le nazioni rappresentate alla 46ª Coppa, dato che rappresenterebbe il record di tutti i tempi di nazioni mai rappresentate all’evento teramano e ad eventi analoghi nel mondo; 50 gli arbitri, altro record da raggiungere, provenienti dai 5 continenti.

E infine, obiettivo non facile, ma sempre perseguito, avere a Teramo rappresentanze provenienti dai 5 continenti.

Il maestro Toni Fidanza, pianista e musicista di valore, collaboratore della Coppa già da diversi anni con la realizzazione della rassegna Julia Jazz, ha composto e donato all’organizzazione un brano musicale dal titolo “E tornare a volare”.

Il brano diventerà l’inno della manifestazione teramana e il suo ascolto verrà proposto in tutte le iniziative previste dalla kermesse.

In collaborazione con la Federazione Internazionale di handball in carrozzina, presieduta dal brasiliano Decio Calegari, una delle principali novità dell’Interamnia 2018 è la Wheelchair handball cup, che porterà all’apertura della città, delle sue porte e dei suoi campi agli atleti in carrozzina.

Sono quattro le squadre, al momento, che hanno manifestato l’intenzione a partecipare alla 46ª edizione della Coppa, Italia, Australia, Olanda e Francia e le partite si giocheranno dal 5 al 7 luglio 2018, in notturna nel Campo 1 di Piazza Martiri della Libertà.

Oltre ad allargare i suoi orizzonti ad atleti disabili, l’obiettivo dell’Interamnia, nell’organizzare tale evento, è quello di contribuire allo sviluppo di uno sport che in Italia è ancora poco diffuso.

L’handball in carrozzina è una disciplina nata nel 2005 e si gioca in 18 nazioni di 4 continenti. Solo l’Africa è, al momento, assente dalle competizioni di uno sport che conta, al momento, sulla regolamentazione di 9 federazioni nazionali che fanno capo alla International Wheelchair Handball Federation il cui vice presidente, l’australiano Kon Kiryakudya, ha consentito con la sua preziosa collaborazione lo svolgersi dell’evento teramano.

Il primo campionato del mondo, giocato nel 2013, è stato vinto dalla squadra brasiliana.

È un torneo di squadre universitarie iscritte all’Interamnia World Cup, che si svolge sotto l’egida dell’Università di Teramo, nell’ambito delle sue politiche di internazionalizzazione e della convenzione siglata dai due organismi nel luglio 2014.