L’AQUILA – Lunedì prossimo il direttore dei lavori per la nuova seggiovia delle Fontari, l’ingegnere Marco Cordeschi, individuato dal Centro turistico del Gran Sasso con apposito bando, consegnerà il cantiere all’associazione temporanea di imprese, composta da Leisner spa e Toninelli Pietro srl, che si è aggiudicata la sostituzione dell’impianto.

Secondo l’ingegnere Dino Pignatelli, tuttavia, “mancano a tutt’oggi alcune autorizzazioni, Genio civile, Co.Re.Ne.Va, Frane, ottemperanza a delle prescrizioni che non consentono all’Ustif di rilasciare il nulla osta definitivo e quindi alla Regione Abruzzo di emettere la determina, indispensabile per consentire l’inizio dei lavori”.

La vede diversamente Cordeschi, che ad AbruzzoWeb spiega: “Allo stato attuale manca solo autorizzazione sismica del Genio civile, ma l’istruttoria è già stata avviata da giorni ed è in fase di completamento. In attesa di quest’ultima autorizzazione, potremo iniziare comunque tutti i lavori non strutturali e portarci avanti con i tempi: allestimre il cantiere, smontare la seggiovia esistente e preparare le aree di intervento, tutti lavori che solitamente durano dai 10 ai 15 giorni”.

“Mi occuperò principalmente della direzione dei lavori, di coordinare la sicurezza in fase di esecuzione, la durata del mio incarico coinciderà con quella dei lavori: 6 mesi, salvo eventuali proroghe”, aggiunge sul nuovo incarico, che si somma a quello di direttore di esercizio degli impianti sciistici.

“Per me è un onore e grande motivo di orgoglio poter dirigere tali lavori, quando mi ha chiamato il sindaco Pierluigi Biondi, il 26 giugno, il giorno dopo la sua elezione, chiedendomi un incontro per discutere concretamente dei lavori sono stato piacevolmente sorpreso – ammette l’ingegnere – A poche ore dalla sua elezione già si era attivato per risolvere i vari problemi del Ctgs, dimostrando di tenere al Gran Sasso”.

Alla sostituzione delle Fontari si arriva dopo che l’11 novembre 2016 è stato pubblicato un bando di gara dal Centro turistico per la direzione dei lavori, chiuso a dicembre dello stesso anno, a cui hanno partecipato solamente Pignatelli e Cordeschi con la sua Altevie srl-società di ingegneria, che appunto ne uscì vincitrice.

Pignatelli ha presentato un ricorso al Tar contro l’affidamento a Cordeschi, ma in una nota ha chiarito che non è stata questa la causa dei ritardi nell’avvio dei lavori.

“A fronte di articoli di stampa relativi al bando di gara per l’affidamento direzione dei lavori per la sostituzione della seggiovia Fontari-Campo Imperatore, considerato che si è ritenuto di addossare la colpa di un probabile ritardo nella realizzazione del nuovo impianto al sottoscritto – ha scritto Pignatelli – si precisa che, a fronte di un bando emesso dal Centro turistico del Gran Sasso in data 11 novembre 2016, solo in data 31 maggio 2017 è stato comunicato l’esito, appannaggio di altro concorrente, ma con la stessa nota veniva comunicato che l’esito risultava sospeso in attesa di accertamenti. A tutt’oggi quindi non è stato ancora ufficialmente nominato il direttore dei lavori. Nella stessa data del 31 maggio 2017 ho fatto immediata richiesta di accesso agli atti al Ctgs ma sono stato autorizzato solamente in data 26 giugno 2017, il giorno successivo all’elezione del sindaco”.

“Si fa comunque presente che il progetto non potrebbe in ogni caso essere realizzato poiché, nonostante il finanziamento sia di circa quattro anni fa, mancano a tutt’oggi alcune autorizzazioni – fa notare Pignatelli – Genio civile, Co.Re.Ne.Va, Frane, ottemperanza a delle prescrizioni che non consentono all’Ustif di rilasciare il nulla osta definitivo e quindi alla Regione Abruzzo di emettere la determina, indispensabile per consentire l’inizio dei lavori – conclude la nota dell’ingeniere – Voler addossare al sottoscritto il ritardo nell’inizio dei lavori è solo un paravento per coprire evidenti deficienze che andrebbero perseguite e non scusate”.

Dunque con il conferimento dell’incarico a Marco Cordeschi la vicenda sembra essersi sbloccata, il ricorso seguirà una propria strada indipendentemente dall’avvio o meno del cantiere.

“Quello di lunedì – sottolinea Cordeschi – sarà un atto puramente formale, ho già parlato con le imprese incitandole ad iniziare subito i lavori, non c’è tempo da perdere, l’avvio del cantiere sarà immediato, putroppo dovrò richiedere una revisione del cronoprogramma originario visto che da anni l’impianto è stato totalmente abbandonato, sulla carta ci vorranno 180 giorni, cercheremo di rispettare tale durata, ma non sarà facile”.

“Essendo aquilano ci tengo in modo particolare alla realizzazione della seggiovia, non mela sento di dare una data precisa, bisognerà vedere molti fattori, tra cui quelli atmosferici, che potrebbero rallentare i lavori, ma farò tutto ciò che è nelle mie possibilità. Facciamo come gli All Blacks – conclude Cordeschi – prima vinciamo la partita e poi ci batteremo le mani”.