L’AQUILA – Il 66,52% degli abruzzesi è andato a votare per le elezioni amministrative 2017, un dato inferiore del 4,67% rispetto al precedente quando, però, si votava in due giornate.
La provincia più virtuosa è quella dell’Aquila, l’unica a superare il 70% con il 70,38% (-4,54% su cinque anni fa), seguono Pescara, 64,16% (-2,76%), Chieti, 62,13% (-5,29%) e Teramo, 61,86% (-4,93%).
Per quanto riguarda i voti nelle città più popolose, all’Aquila i votanti si fermano al 67,77% contro il 72,38 del 2012.
Ad Avezzano, il dato finale è 74,68% contro il 78,86% della scorsa tornata.
A Ortona, il 62,46% contro il 68,66% del 2012.
A San Salvo il dato definitivo è del 71,47%, oltre 4 punti in meno del 75,83% di cinque anni fa.
A Spoltore si chiude al 62,93% contro il 66,29 precedente.
A Martinsicuro si chiude con il 61% tondo, contro il 65,02% del 2012.
L’affluenza più alta è stata a Cappadocia (L’Aquila) con l’85,08% mentre la più bassa a Roio del Sangro (Chieti) del 19,49%. (alb.or.)




