L’AQUILA – Il presidente dell’amministrazione Separata dei beni di Uso civico di Paganica e San Gregorio (L’Aquila), Fernando Galletti, minaccia di presentare esposto alla procura della Repubblica in relazione al rischio di contaminazione delle acque del Gran sasso.
Come spiega in una nota, l’allarme nasce “sulla base delle analisi microbiologiche eseguite dall’Arta, che aveva rilevato tracce di salmonella sui campioni prelevati dai fiumi della zona, e alla luce dell’allarme denunciato dalla trasmissione Le Iene sulla contaminazione dell’acqua del Gran Sasso, che sarebbe provocata da sostanze tossiche prodotte dai laboratori nazionali di fisica nucleare”.
“Chiediamo risposte concrete e trasparenza – il suo appello – altrimenti presenteremo un esposto corredato da un approfondito dossier sulle acque del nostro territorio che finiscono sulla tavola dei cittadini e nei campi coltivati a cereali e ortaggi”.
“Non abbiamo ottenuto rassicurazioni di nessun tipo dagli organi competenti sulla stagione agricola alle porte che solo a Paganica conta ettari ed ettari di terreni seminati”, conclude.





